Riceviamo e pubblichiamo un interessante progetto che potrebbe fare da volano per il turismo in molti luoghi d’arte del nostro Paese. Idee come queste dovrebbero essere prese maggiormente in considerazione, dovremmo avere il coraggio di sperimentare tutti i modi possibili per valorizzare il nostro Patrimonio culturale, che, come già sappiamo tutti quanti molto bene, potremmo far fruttare molto più di quanto sia attualmente. All’interno del blog potete trovare molte informazioni relative alle problematiche che dovremmo affrontare e molti spunti sulle possibili soluzioni.

BASILICA DI SAN MARCO NEL MONDO

Il progetto prevede la vendita di immagini iperrealistiche custodite all’interno della Basilica e che rappresentano un immenso patrimonio culturale a testimonianza dell’impegno e della genialità dei nostri progenitori.

Queste immagini spettacolari, tenute in gran parte all’interno della procuratoria ed accessibili agli addetti ai lavori, documentano la grandiosità delle opere realizzate.

Attraverso tecnologie attuali, legate ai moderni smartphone o tablet, possiamo rendere facilmente fruibile al visitatore tutto questo patrimonio, arricchito da contenuti che descrivono con competenza e profonda conoscenza ogni documento.

Tutta questa attività, verrà realizzata da giovani laureati in storia dell’arte; dalle riprese di immagini iperrealistiche, alle video interviste a descrizione delle opere.

WI-FI, realtà aumentata, NFC per micro pagamenti immediati, tutte opportunità disponibili alla maggioranza dei turisti che possono in questo modo arricchire la propria conoscenza del nostro paese in maniera più intima.

Oltre alla disponibilità delle immagini e dei commenti sul proprio devices, il visitatore potrà ordinare la copia dell’immagine prescelta, pagarla sempre con sistemi sicuri alla cassa book shop, e riceverla a casa propria.

Nel tempo, verrà informato delle iniziative culturali a sostegno di un turismo di qualità tanto auspicato.

L’ipotesi verosimile di vendita di 1.000.000 di app contenenti più di 1.000 immagini iperrealistiche al costo di 8,00 euro, potrebbe finanziare l’attività di 3 giovani laureati in storia dell’arte, autori di un complesso lavoro, a corredo delle immagini stesse, attraverso il fondamentale apporto di appassionati esperti, come l’architetto Ettore Vio, Proto della Basilica di San Marco per oltre 30 anni.

A fronte di una innovativa attività con aspetti particolarmente coinvolgenti, riferito alla percezione iperrealistica della riproduzione, questo lavoro svolto in piena autonomia potrebbe godere delle tutele sui diritti d’autore, fornendo a questi giovani una percentuale sugli utili per 20 anni.

Gli enormi valori economici in gioco andranno in gran parte destinati al finanziamento dei laboratori di restauro, ad esplicita garanzia, per la massima tutela e mantenimento di un tesoro ereditato senza alcun merito.

A pochi passi dalla Basilica, potremmo trovare nel Palazzo Ducale, la stessa opportunità di conoscenza, di lavoro, di economie, e così per Venezia, Treviso, Padova, tutto il nostro paese sarà una fertile miniera di passione, attrazione, lavoro ed economie immense.

Abbiamo digitalizzato gran parte delle opere realizzate da Fernando Ongania alla fine del XVIII sec. per conto della Basilica di S. Marco

Oggi, possiamo renderle disponibili ai visitatori della Basilica attraverso l’accesso wi-fi , ai contenuti, e ai commenti raggiungibili in “ar” realtà aumentata.

Queste immagini realizzate con dispositivi creati da Photo Know-How, vengono definite “iperrealistiche” per la singolare sensazione di veridicità che comunicano.

Ogni opera può consentire commenti, videointerviste, ricerche specifiche a corredo e ad arricchimento della conoscenza.

Se pensiamo di estendere a livello nazionale tale operazione, possiamo facilmente ipotizzare l’impiego di 2.000 giovani laureati, inseriti in un contesto confacente alla passione espressa dal tema di studi prescelto.

Photo Know-How potrà fungere da coordinatore per tecniche, criteri operativi, tutela del patrimonio immagini, stampa e spedizione.

Pur non richiedendo investimenti, in quanto gran parte del lavoro in questo caso è stato svolto, pur rappresentando globalmente ed evidentemente un progetto virtuoso ed innovativo, non abbiamo ricevuto nessun accenno o riscontro in merito, neppure richieste di chiarimento.

Cosa intendiamo per immagine iperrealistica?

Il laboratorio di ricerca Photo Know-How ha ideato un sistema di illuminazione a luce polarizzata, che mette in evidenza la rugosità della carta o di qualsiasi texture (la visione diretta rende in maniera immediata il concetto, meglio di qualsiasi descrizione).

Chi è Photo Know-How?

Con esperienze maturate dal lontano 1966, Photo Know-How opera nel settore delle forniture fotografiche industriali con indirizzo specifico alla progettazione di processi e strutture.

Nel 1990, per il parco giochi “Gardaland”, abbiamo ideato un sistema di fotografia elettrica per primi al mondo, capace di generare grandi economie, dirette ed indirette

ARTE: CIBO DELLA MENTE

COME UTILIZZARE LE STRUTTURE EXPO PER UN NUOVO PROGETTO DI SUCCESSO

Qualsiasi piccolo imprenditore finalizza la propria attività nei minimi particolari per poter trasformare le opportunità in nuove azioni, possibilmente a sviluppo esponenziale.

Dopo “Expo 2015 Nutrire il pianeta”; ipotizziamo la soluzione congeniale al nostro territorio .

E’ innegabile che il nostro paese, anche grazie ai prodotti della terra e dell’ingegno, abbia generato nei millenni artisti in grado di inebriare i moderni visitatori.

Nell’intento di legare il nesso tra alimentazione e piacere del bello, abbiamo ipotizzato la nuova funzione delle strutture dedicate in origine alla scoperta del ruolo nazionale nell’alimentazione, connettendo naturalmente questa funzione al mondo artistico, con una descrizione sintetica, ma iperrealistica delle opere che il turista potrà trovare nel nostro paese.

Gli spazi destinati a tale utilizzo potrebbero illustrare con immagini iperrealistiche le opere più significative che il turista potrà osservare nelle varie regioni, generando in questo modo, anche per chi dispone di tempi limitati, un richiamo coinvolgente a vantaggio di tutto il nostro territorio.

Arte cibo della mente si riallaccia in maniera armonica alla primitiva iniziativa, ci stupisce che non sia stato previsto tale sviluppo dell’utilizzo dell’operazione “Expo”.

Proporre un assaggio delle potenzialità culturali disponibili nelle nostre regioni potrebbe far parte di un innovativo e complesso programma di tutela, salvaguardia e sfruttamento economico del patrimonio artistico.

La rivoluzione, perchè di questo stiamo parlando, coinvolge i sistemi di catalogazione delle opere attraverso processi tecnologici disponibili come la riproduzione iperrealistica o dimensionale 3D.

Perciò, coinvolgere nuove professionalità, anche nei rilievi dimensionali del patrimonio museale e sempre con le tecnologie disponibili, realizzare riproduzioni fisiche da esporre come copie.

Expo potrebbe rappresentare un biglietto da visita per esaltare il patrimonio artistico del nostro paese.

Anche il padiglione Expo Venice tra multimedialità e copie potrebbe rappresentare un sunto del potenziale artistico presente in tutto il nord est nazionale, con particolare descrizione delle attrazioni delle isole lagunari , senza trascurare istituti bancari, osterie, e ristoranti tipici, custodi di veri tesori.

Tutte queste ipotesi si riferiscono ad un nuovo modo di gestione del patrimonio, nuovo perchè pensare di generare economie e lavoro grazie a questo bene, fino ad ora non è stato mai preso in considerazione.

Questa ipotesi si riallaccia al progetto nazionale “Basilica di San Marco nel mondo” che coinvolge gli istituti grafici, giovani laureati in storia dell’arte, fotografi professionisti in tutto il territorio nazionale, Photo Know-How ne rappresenta l’anima ispiratrice e garanzia di privacy e sicurezza.

Pur godendo di pareri positivi da parte di tanti personaggi interpellati, il progetto, normalmente, non viene preso in considerazione mentre in tutta Europa queste opportunità vengono colte. 

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