Con lo spettacolare albero di Natale di Gubbio, il più grande del mondo, cogliamo l’occasione per farvi gli auguri di un festoso e sereno Natale!

www.alberodigubbio.com

Dal 1981 un gruppo di volontari realizza, in occasione del Natale, quello che è entrato, ben a ragione, nel Guinness dei primati come l’Albero di Natale più Grande del mondo: è una realizzazione che solo nello spirito del più genuino volontariato riesce ad avere continuità nel tempo.

La figura di un immenso albero di Natale è realizzata disponendo con sapienza sulle selvagge pendici del Monte Ingino, alle spalle della splendida città medioevale di Gubbio, corpi illuminanti di vario tipo e colore, che disegnano un effetto cromatico assolutamente particolare e unico: si distende, con una base di 450 metri, per oltre 750 metri (poco meno di trenta campi di calcio) nascondendo le sue radici nelle mura della città medioevale e arrivando con la sua grande stella alla basilica del Patrono, Sant’Ubaldo, posta in cima alla montagna.

Il 7 dicembre di ogni anno, nel corso di una manifestazione pubblica, l’Albero viene acceso con una cerimonia che vede coinvolti gli altri soggetti che meglio interpretano le nostre secolari tradizioni.

La cerimonia è presieduta da personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura, della scienza, del volontariato […].

L’Albero non lascia mai indifferenti, ma riesce sempre ad emozionare e far riemergere quelle sensazioni che a volte la quotidianità ha annebbiato: stupore, meraviglia, entusiasmo, tutte sensazioni che portano a sentirci più vicini, a stare insieme con maggiore comprensione, condivisione, tolleranza, fratellanza.

Anche se freddi, i numeri sono di per sé oggettivi e possono dare l’idea dell’impegno che occorre per allestire e poi smontare le centinaia di punti luce e la ragnatela dei chilometri di cavi che li collegano.

Disegnare con una luminaria un oggetto ben preciso che ha le dimensioni di poco meno di trenta campi di calcio non è cosa semplice; se poi si pensa che quella superficie è costituita dalle selvagge pendici di una montagna allora si comincia ad immaginare le difficoltà del nostro lavoro.

Se poi vuoi meglio capire perché gli Eugubini si dice che siano “matti” aggiungi che tutto è fatto gratuitamente per puro spirito di volontariato.

1981
la prima realizzazione
1000 mq
la superficie della Stella

200

le luci che concorrono a disegnare la stella
260
le luci che concorrono a disegnare la sagoma dell’Albero
270
le luci multicolori presenti all’interno della sagoma dell’Albero
8.500 ml
la lunghezza totale dei cavi utilizzati per i collegamenti
650 ml
l’altezza dell’Albero
350 ml
la larghezza dell’Albero alla sua base
1350
le prese e le spine utilizzate per le connessioni di cavi e punti luce
53
i Soci del comitato
7
il numero dei membri del Consiglio Direttivo
1.900
le ore di lavoro necessarie al montaggio dell’Albero
35
i Kw necessari ad accendere tutte le luci
68
le testate giornalistiche che fino ad oggi hanno parlato di noi…

Tags: , ,