http://www.viterbooggi.eu/news/lantico-borgo-nella-top-ten-mondiale_50407.htm

L’antico borgo nella top ten mondiale

Il sito di viaggi Frommer’s inserisce la ”città che muore” tra le dieci località internazionali più affascinanti ma che corrono il rischio di andare perduti
31/07/2015

VITERBO – Sono dieci in tutto, sono dislocate in Italia ma anche negli Stati Uniti, passando per la Gran Bretagna e la Slovacchia, fino ad arrivare in Cina, e c’è anche Civita di Bagnoregio nella lista delle mete uniche che, per abbandono o decadenza fisiologica, rischiano di scomparire stilata da Frommer’s, il celebre sito di viaggi legato alle guide lanciate mezzo secolo fa da Arthur Frommer. Vera autorità nel settore, ex avvocato, poi scrittore e imprenditore, autore di ”L’Europa con 5 dollari al giorno”, edito nel 1957, e antesignano dei volumi di viaggio oggi molto in voga, con un occhio di riguardo a budget e curiosità.

Per quanto riguarda Civita di Bagnoregio, unica italiana presente nell’elenco riportato da Repubblica.it, insieme a Crespi d’Adda (Bergamo), va ricordato che pochi mesi fa il governatore del Lazio ha lanciato un appello per dare un futuro alla città che muore e, certo, ottenere il riconoscimento di patrimonio dell’Umanità Unesco sarebbe un gigantesco passo in avanti. Non a caso, in questa direzione, si sono mossi personaggi di spicco della cultura e dello spettacolo, oltre a migliaia di persone comuni che hanno firmato la petizione sul sito Change.org. Il sito Frommer’s ripercorre la storia di questo borgo denso di fascino, considerato una delle gemme nascoste a livello mondiale che non potremmo trovare altrove perché uniche nel loro genere.

E stupisce che in questa lista l’Italia sia, insieme a Usa e Regno Unito, fra le più rappresentate con due mete, Civita e Crespi d’Adda, che invece l’ambito titolo Unesco l’ha già conquistato. Costruita nel 1878 lungo la riva bergamasca del fiume dalla famiglia per ospitare le abitazioni dei lavoratori del cotonificio, oggi è una frazione di Capriate San Gervasio e costituisce uno degli esempi meglio conservati al mondo di villaggio operaio, per altro ancora abitato, con castello, ospedale, uffici, abitazioni per lavoratori e dirigenti, ville e ovviamente fabbrica. […]

https://www.change.org/p/salviamo-civita-di-bagnoregio

Salviamo Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è una meraviglia paesaggistica italiana e del Lazio che si eleva su una roccia di tufo. Collegata alla valle sottostante solo da un lungo e stretto ponte, racchiude poche case di origine medioevale e un numero esiguo di abitanti.

Un territorio ricco di storia, arte, cultura e tradizioni, quasi congelato nel tempo. Unica nel suo genere, Civita di Bagnoregio è in pericolo. Soprannominata da tempo la “Città che muore”, proprio a causa delle continue frane dello sperone di tufo che mettono seriamente a rischio la sua sopravvivenza.

Civita è sola nel difendersi dalle calamità naturali. E oggi ha un estremo e urgente bisogno di manutenzione se non vogliamo privarci per sempre di una sentinella della nostra storia culturale, di un pezzo del nostro patrimonio.

Per questo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha sollecitato un appello da rivolgere all’Unesco: perché conceda a Civita e alla Valle dei Calanchi il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità”.

All’appello ha risposto anche il Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, a cui il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha chiesto di sensibilizzare il Governo su questa missione: il Ministro ha dichiarato di condividere lo spirito dell’appello e dell’iniziativa.

Cosa si chiede? Abbiamo scelto di puntare i riflettori su questo gioiello del paesaggio italiano, ma da soli non ce la possiamo fare. Ci rivolgiamo quindi all’Unesco per sostenere Civita, non come un luogo a se stante, ma come il fulcro d’un “sistema di paesaggi”.

 

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