Attualmente va molto di moda demonizzare l’olio di palma, ma è proprio vero che dovremmo evitare i prodotti contenenti questa tipologia di olio, come intendono farci credere?

Libro “L’olio giusto. Perché è scoppiata la guerra dell’olio?” di Rita Fatiguso, José Gálvez

Nel mondo le bocche da sfamare sono più di 7 miliardi, entro il 2050 supereremo la soglia dei 9 miliardi. La Terra, però, è una sola: produrre di più e meglio, con meno sprechi, è la vera sfida globale.
L’olio, ingrediente cardine della nostra alimentazione, è diventato un bene prezioso. Per questo, le diverse varietà (di palma, colza, soia, oliva, semi di girasole ecc.) sono al centro di un colossale agrobusiness in cui grandi compagnie si contendono enormi superfici da coltivare e quote di mercato. I protagonisti della guerra dell’olio hanno spesso trasformato una battaglia commerciale in una sfida parascientifica poco trasparente a difesa della salute e dell’ambiente, facendo leva sul coinvolgimento emotivo del grande pubblico.
Da questi presupposti gli autori prendono le mosse per raccontare come e perché si può produrre un olio giusto in linea con i principî di sostenibilità e di equità sociale. Ci sono aziende che hanno già raccolto la sfida, perché su questo terreno si gioca una partita decisiva per la salvaguardia del Pianeta.

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Puntata del 18/06/2015 del programma radiofonico “La versione di Oscar”, di Oscar Giannino (Radio24):

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/versioneoscar/trasmissione-giugno-2015-170408-gSLALUanFB

La battaglia dell’olio

Ma esistono davvero oli buoni e oli cattivi? L’ultima delle boutade è stata quella del ministro francese Segolene Royal che se l’è presa con l’olio di palma e con la Nutella come causa di tutti i mali. Al di là delle facili credenze tipiche della Rete, a La versione di Oscar, Rita Fatiguso, autrice del libro L’olio giusto, ci spiega cosa si nasconde invece dietro la battaglia dell’olio.

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