https://oggiscienza.wordpress.com/2015/04/10/a-caccia-di-paesi-fantasma-nella-penisola-storia-di-un-ghost-town-hunter/

A caccia di paesi fantasma nella Penisola

La storia di Fabio Di Bitonto, ghost town hunter

La stampa tedesca l’ha soprannominato “l’Indiana Jones italiano” ma a lui questo paragone proprio non va giù. Sì, perché Fabio Di Bitonto, classe ’83, non saccheggia città perdute come il noto professor “Indi” del grande schermo: le riporta in vita. Dal 2010 a oggi, infatti, l’impavido ragazzo campano che di professione fa il geologo, ha intrapreso un percorso molto singolare. Va alla ricerca di paesi e di luoghi abbandonati sparsi in tutta la Penisola. Dopo averli individuati, li fotografa, li mappa (senza mai rivelare con esattezza le coordinate geografiche, per preservarli da eventuali atti vandalici), e poi ne racconta la storia e le cause dello spopolamento sul suo sito Paesi fantasma. Una passione nata un po’ per caso, quella del giovane napoletano. Comune a molti, soprattutto oltreoceano dove i ghost town hunter – alla lettera “cacciatori di città fantasma” – sono migliaia, e sbocciata durante un’inaspettata escursione a Roscigno vecchia, in Cilento. «È stato il mio primo borgo abbandonato», racconta Di Bitonto, che oggi ha all’attivo la riscoperta di più di 1500 città italiane perdute su un totale di 6000 (inclusi stazzi e alpeggi), censite dall’Istat.

Un episodio isolato, quello di Roscigno, che trova seguito solo due anni dopo con la visita a Cavallerizzo di Cerzeto, in Calabria, nei pressi di Cosenza, dove si era recato per partecipare a un progetto universitario sullo studio delle frane. È qui che Di Bitonto decide di approfondire la propria passione, e le competenze ambientali acquisite giocano un ruolo fondamentale. «Quando vado in questi luoghi ritrovo i segni tangibili delle materie che ho studiato», ricorda il nostro ghost town hunter. Gran parte dei paesi abbandonati presenti in Italia e nel mondo, infatti, sono divenuti “fantasma” in seguito a dissesti idrogeologici, alluvioni e terremoti. […] Tuttavia, a esercitare un irresistibile fascino sugli amanti del genere non sono solo i borghi. Sul suo sito, Di Bitonto dedica una vera e propria sezione anche a edifici e strutture dismesse, come l’Ospedale dei dannati, in Puglia, la cava Henraux in Toscana o il manicomio di Collegno in Piemonte. Luoghi di cui Di Bitonto offre un’istantanea, un fermo immagine di ciò che resta dai tempi dell’abbandono e che consente ai lettori di tornare indietro con la memoria.

[…] «È importante narrare aneddoti e circostanze legate alla riscoperta ma occorre non allontanarsi mai dal racconto fedele della storia del luogo: come è nato, la fase di crescita e, infine, la sua morte». Il sito Paesi fantasma diviene così un archivio, in grado di fornire uno spaccato storico di un’Italia che non c’è più.

Ma Di Bitonto non è un lupo solitario. «In Italia i ghost town hunter sono circa una decina. Ci scambiamo informazioni, spesso collaboriamo», racconta. Il contributo maggiore, poi, arriva dai lettori che attraverso foto e segnalazioni partecipano in prima persona al processo di riscoperta. Un processo che, tuttavia, non soddisfa ancora appieno le ambizioni del giovane geologo: «Mi piacerebbe poter fare di più per questi luoghi. Riuscire a riportarli davvero in vita, non solo con le parole».

paesi.paesifantasma.it/italia

Abruzzo:

1. Altovia 2. Buonanotte 3. Faraone 4. Frattura 5. Frunti (Solignano) 6. Gessopalena 7. Laturo 8. Torre di Sperone 9. Valle Piola

Basilicata:

1. Alianello 2. Brienza 3. Campomaggiore 4. Craco 5. Maratea 6. Matera

Calabria:

1. Africo 2. Amendolea 3. Brancaleone 4. Cavallerizzo di Cerzeto 5. Gumeno 6. Cirella 7. Laino Castello 8. Nicastrello 9. Papaglionti 10. Pentedattilo 11. Perlupo 12. Roghudi 13. Saguccio

Campania:

1. Apice 2. Castelpoto 3. Conza della Campania 4. Croce 5. Fondola 6. Melito Irpino 7. Rione Terra 8. Romagnano al Monte 9. Roscigno 10. Sacco 11. San Felice 12. San Pietro Infine 13. San Severino di Centola 14. Tocco

Emilia Romagna:

1. Bastia 2. Borgata La Cà 3. Case Scapini 4. Castel d’Alfero 5. Cerreto di Saludecio 6. Pastorale 7. San Paolo in Alpe 8. Sant’Antonio

Friuli Venezia Giulia:

1. Chiout degli Uomini 2. Erto 3. Moggessa di Qua e Moggessa di Là 4. Pàlcoda 5. Riulade 6. Tamar

Lazio:

1. Camerata 2. Castiglione 3. Celleno 4. Chia 5. Civita di Bagnoregio 6. Galeria 7. Monterano 8. Norchia 9. Reopasto 10. Roccasecca 11. Rocchettine 12. San Gennaro

Liguria:

1. Aia 2. Costa di Soglio 3. Cravarezza 4. Filettino 5. Gravero 6. La Stanga 7. Luvega 8. Novegina di Cima 9. Osiglia 10. Porciorasco

Lombardia:

1. Assiano 2. Borgo del Canto 3. Consonno 4. Savogno

Marche:

1. Castelnuovo di Auditore 2. Cossinino da Piedi 3. Elcito

Molise:

1. Rocchetta Alta

Piemonte:

1. Antrona 2. Aramola 3. Avi 4. Coindo 5. Lampore 6. Leri Cavour 7. Narbona 8. Onunchio 9. Serremorello

Puglia:

1. Balsignano 2. Monteruga 3. Rione dei Fossi 4. Roca Nuova

Sardegna:

1. Gairo 2. Naracauli 3. Osini 4. Villaggio Asproni

Sicilia:

1. Bazzina Alta 2. Borgo Baccarato 3. Borgo Borzellino 4. Borgo Lupo 5. Borgo Morfia 6. Borgo Riena 7. Borgo Schirò 8. Cunziria 9. Gibellina 10. Gioiosa Guardia 11. Noto 12. Poggioreale 13. Rajù 14. Scurati 15. Zucco Grande

Toscana:

1. Brento Sanico 2. Bugnano 3. Castiglioncello 4. Col di Luco 5. Crasciana 6. Fabbriche di Careggine 7. Pianosa 8. Poggio Santa Cecilia 9. Vetriceto 10. Villa Saletta

Trentino Alto Adige:

1. Borgo Carrero 2. Curon Vecchia 3. Irone

Umbria:

1. Biselli 2. Marzana 3. Scoppio 4. Umbriano

Valle d’Aosta:

1. Fornet

Veneto:

1. California 2. Fumegai 3. Orsetti 4. Poveglia

Tags: , , , ,