http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-12-03/la-programmazione-arriva-classe-via-progetto-alfabetizzazione-digitale-la-scuola-154629.shtml

La programmazione arriva in classe: al via il progetto di alfabetizzazione digitale per la scuola

programmailfuturo.it

Descrizione del progetto

Il MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ha avviato questa iniziativa (che fa parte del programma #labuonascuola) con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica.

Partendo da un’esperienza di successo avviata negli USA che ha visto nel 2013 la partecipazione di circa 40 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo, l’Italia sarà uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding ), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.


Perché sperimentare il coding nelle scuole italiane

Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande, è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica. Esattamente com’è accaduto in passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica.

Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.


Gli strumenti a disposizione delle scuole

Partendo da queste premesse di natura didattica e culturale, il MIUR in collaborazione con il CINI, rende disponibili alle scuole mediante questo sito una serie di lezioni interattive e non, che ogni istituzione scolastica potrà utilizzare compatibilmente con le proprie esigenze e la propria organizzazione didattica.

Gli strumenti disponibili sono di elevata qualità didattica e scientifica, progettati e realizzati in modo da renderli utilizzabili in classe da parte di insegnanti di qualunque materia. Non è necessaria alcuna particolare abilità tecnica né alcuna preparazione scientifica. Il materiale didattico può essere fruito con successo da tutti i livelli di scuole. Raccomandiamo che siano le scuole primarie ad avvicinarsi quanto prima allo sviluppo del pensiero computazionale.

Il progetto viene realizzato grazie a risorse (materiali, tecnologiche, economiche, …) fornite da enti che condividono la necessità di avviare un’azione fondamentale per la crescita culturale e lo sviluppo della società italiana.


Percorso di base e percorso avanzato

Il progetto prevede due differenti percorsi: uno di base ed uno avanzato. La modalità base di partecipazione, definita L’Ora del Codice, consiste nel far svolgere agli studenti un’ora di avviamento al pensiero computazionale.

Una modalità di partecipazione più avanzata, definita Corso Introduttivo, consiste invece nel far seguire a questa prima ora di avviamento un percorso più approfondito, che sviluppa i temi del pensiero computazionale con ulteriori 10 lezioni. Esse possono essere svolte nel resto dell’anno scolastico.

Entrambe le modalità possono essere fruite sia in un contesto interattivo, per le scuole dotate di computer e connessione a Internet, sia “senza rete”, per le scuole ancora non supportate tecnologicamente. Tutto il materiale disponibile è stato opportunamente adattato al contesto italiano da parte degli esperti scientifici del CINI.


Come partecipare all’iniziativa

Per la partecipazione di una classe è necessario che l’insegnante designato dal Consiglio di Classe a seguire questa iniziativa si iscriva come insegnante con il suo indirizzo di posta elettronica istituzionale.

È inoltre opportuno che in ogni scuola si individui un docente referente per questa iniziativa, con il compito di sensibilizzare e individuare tutti i colleghi interessati allo svolgimento delle attività previste. Anche tale docente deve iscriversi come insegnante su questo sito specificando il ruolo di referente. Il suo compito principale è quello di assicurare che questa iniziativa venga ben inserita nel piano delle attività didattiche della scuola, attraverso le modalità che si riterranno più opportune, e assicurare la partecipazione da parte del maggior numero possibile di classi del proprio istituto.

Sono disponibili su questo sito pagine di aiuto (FAQ) e altro materiale didattico di supporto, ed è possibile prendere contatto con il gruppo di gestione del progetto per ricevere assistenza.

Negli anni scolastici successivi saranno messi a disposizione ulteriori strumenti. Un’appropriata educazione al pensiero computazionale, che vada al di là dell’iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo. […]

Chi può partecipare

Programma il futuro è un progetto che nasce soprattutto per le scuole ma tutti coloro che sono interessati possono partecipare:

  1. Gli insegnanti delle scuole italiane. Se sei un insegnante iscriviti usando la tua mail istituzionale. Tutte le informazioni sull’iscrizione e sul percorso da seguire le trovi sulla pagina di iscrizione per gli insegnanti. Vedi anche le modalità per la partecipazione delle scuole.
  2. Gli studenti che si iscrivono da soli come studenti della classe del loro insegnante. Devi avere indirizzo di posta elettronica ed andare alla pagina di iscrizione per studenti della classe di un insegnante. È importante sottolineare che gli studenti della classe o delle classi che un insegnante segue per questo progetto non hanno necessità di iscriversi da soli su questo sito ma possono partecipare con modalità più protette, descritte nella pagina della iscrizione per insegnanti e raccomandate per tutti gli studenti di età inferiore a 14 anni.
  3. Gli altri utenti. Devi andare alla pagina di iscrizione per altri utenti. Questa modalità può anche essere scelta da studenti o insegnanti che vogliono partecipare in qualità di “altri utenti”. In questo caso devono essere usati indirizzi di posta elettronica privati.
  4. Infine, puoi partecipare al progetto anche come utente non iscritto. In questo caso devi accedere direttamente al sito di fruizione delle lezioni e scegliere il tuo percorso. In tale veste non ti è però possibile salvare i progressi fatti, né formulare domande o inserire commenti su questo sito di supporto.

Le attività del progetto Programma il futuro si articolano su due siti web:

  1. il sito di supporto che stai leggendo adesso (http://programmailfuturo.it), con una funzione di guida e di approfondimento;
  2. il sito di fruizione delle lezioni.
    Importante: prima di accedervi assicurati di aver letto le istruzioni di cui sopra relative alle modalità di iscrizione e le informazioni di descrizione dei percorsi disponibili.

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Aggiornamento del 27 febbraio 2015:

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2015-02-26/programmando-si-impara-samsung-progetto-il-coding-scuole-193147.shtml?uuid=AB1s9H1C

Programmando si impara: da Samsung un progetto per il coding nelle scuole

di Pierangelo Soldavini – 26 febbraio 2015

Mille classi in 750 scuole in tutta Italia, guidate da un team di 25 educatori specializzati, per introdurre gli studenti più giovani alle meraviglie del coding. Che non è pura e semplice alfabetizzazione digitale o informatica, ma avvicinamento al pensiero computazionale e alla capacità di risolvere i problemi in maniera efficiente e collaborativa. […]

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