E’ andata in onda un paio di settimane fa la puntata di Report “NON BRUCIAMOCI LA PIZZA“, che ha puntato il dito contro un settore molto proficuo ma poco controllato sotto il profilo igienico-sanitario, quello delle pizzerie appunto. Dai forni a legna che non vengono puliti, che lasciano sulla pasta della pizza dei pericolosi residui di farina bruciata, ai cartoni della pizza (irregolari ma comunque utilizzatissimi) realizzati con carta riciclata, che rischiano di rilasciare residui di inchiostro quando si inumidiscono. Questo ed altro ancora nella puntata, qui di seguito linkata, che vi consigliamo assolutamente di vedere. Si auspica naturalmente in quello che viene definito il “Rinascimento della pizza”, affinché i consumatori siano più consapevoli ed esigenti, nonché per far si che la nostra reputazione internazionale di “mastri pizzaioli” a lungo andare non vada in decadenza:

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-f9952f0e-1a7e-4362-b3d3-5033eb1d24ed.html

NON BRUCIAMOCI LA PIZZA

La pizza fatta con ingredienti giusti fa bene. Invece da Napoli a Roma, Milano, Venezia, Firenze, spesso non è digeribile e, talvolta, può contenere elementi cancerogeni. I pizzaioli hanno l’abitudine di non pulire il forno, tra fumi e farina carbonizzata la pizza può rappresentare un rischio per la salute. Abbiamo fatto analizzare le pizze in un laboratorio specializzato sugli idrocarburi negli alimenti e i risultati verranno diffusi nel corso della trasmissione. Nell’inchiesta di Bernardo Iovene si affrontano anche il mercato delle pizze surgelate, le scatole per la pizza da asporto, ed emerge che il cartone più usato è illegale. Si analizzano le farine usate, l’impasto, e gli ingredienti, nelle varie città italiane.

Il prodotto italiano più diffuso nel mondo, valutato dagli assaggiatori professionisti, è a volte di bassa qualità. Impariamo a riconoscere quello buono, visto che la differenza fra una pizza fatta con ingredienti genuini, cotta in un forno curato, rispetto a quella condita con olio di colza, lievitata 1 ora, con farina piena di glutine e mozzarelle estere di scarsa qualità, potrebbe essere di 40 centesimi .

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http://www.ilfattoalimentare.it/pizza-bruciata-report-iss.html

Pizza bruciata agli idrocarburi: no grazie! La trasmissione della Rai “Report” punta il dito contro l’abitudine di servire pizza annerita. Il parere dell’Istituto Superiore di Sanità

http://www.ilfattoalimentare.it/pizza-napoletana-forno-bruciata-report.html

La pizza non deve essere bruciata. ll maestro pizzaiolo Enzo Coccia svela tutti i segreti del forno a legna e le regole di una cottura perfetta

http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/14499-pizza-buona-digeribile-report

7 cose a cui far attenzione per una pizza buona, digeribile e salutare

Scritto Da Marta Albè –

06 Ottobre 2014

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