http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-08-25/quell-orecchio-italiano-che-da-sicurezza-americani-063634.shtml

Quell’«orecchio» italiano che dà sicurezza agli americani: il caso della start up Fluidmesh Networks

La nuova Italia che avanza: Fluidmesh

[…] Fondata da quattro ventenni (Umberto Malesci, Cosimo Malesci, Andrea Orioli e Torquato Bertani) nel 2005, lo scorso 8 aprile Fluidmesh si è fusa con l’azienda americana AvrioRMS creando il gruppo Carrick Bend. Un’espansione in soli sei anni non da poco, considerando che, prima dell’operazione di fusione, l’azienda già contava circa 15 addetti in 5 diversi paesi e che ora, conta 50 persone, con uffici a Chicago, Boston, Washington DC, Denver, Lima, Milano, Parigi e Birmingham e un giro di affari di qualche decina di milioni di dollari. […] 

Umberto, raccontaci brevemente la vostra storia. Cosa fate, come vi siete trovati a lavorare insieme 

Molto volentieri. In realtà abbiamo cominciato a lavorare sul progetto qualche anno fa, si parla oramai del “lontano” 2005. Eravamo 4 giovani studenti del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e del Politecnico di Milano, tutti ventenni e con tanta voglia di fare. Due di noi eravamo fratelli (!!!) quindi ci conoscevamo da tempo, poi avevamo tirato dentro un vecchio amico (Torquato) e un suo compagno di università (Andrea). Tutti ingegneri, tre informatici e uno navale. L’idea dell’impresa è nata dalla voglia di partecipare a una business plan competition che si tiene ogni anno a MIT e allora si chiava 50K (oggi si chiama 100K). La competition andò male perche fummo buttati fuori al primo turno, ma scrivendo il business plan ci rendemmo conto che i potenziali clienti che contattavamo erano entusiasti della nostra idea di prodotto  e questo ci spinse a andare avanti e creare un primo prototipo… che vendemmo al primo cliente. […]

E visto con gli occhi di oggi, ne valeva la pena?
Ora mi ritrovo Vice-Chairman del gruppo Carrick Bend, in pratica riporto al consiglio di amministrazione in cui siedono, gli investitori, i fondatori di AvrioRMS e i fondatori di Fluidmesh. Di fatto io e gli altri membri del team, nonostante la nostra giovane età, ricopriamo un ruolo di leadership all’interno della nuova organizzazione che integra prodotti wireless (Fluidmesh) e fornitura di servizi e sistemi chiavi in mano (AvrioRMS), sviluppando sistemi di grandi dimensioni che oggi rimangono alla portata di poche aziende al mondo.

Un vero e proprio esempio di successo, che ancora una volta è dimostrazione che il talento degli italiani è riconosciuto anche all’estero.
Grazie Alberto. È bello poter essere la prova del fatto che un’azienda creata da 4 ventenni (ad oggi alcuni trentenni da qualche mese..) italiani possa non solo crescere e avere successo, ma anche essere di interesse per investitori americani che sono dovuti venire fino in Italia per trovare le competenze e la tecnologia di cui avevano bisogno per mettere in pratica la loro strategia di espansione. Ci hanno valutati per le nostre competenze, energia ed entusiasmo, non per l’età anagrafica come spesso avviene qui in Italia, dove la classe manageriale e imprenditoriale hanno quasi sempre i capelli bianchi. Questo ci rende orgogliosi per quello che siamo riusciti a conquistare con determinazione e sacrifici e felici di poter trasmettere segnali positivi a tutte le startups che come noi hanno il grande sogno di veder decollare il loro business e cercano gli strumenti per farlo.

Però niente fuga di cervelli in questo caso, ma sviluppo dell’occupazione anche in Italia?
Vero, Fluidmesh continuerà a sviluppare il proprio software e la propria tecnologia in Italia presso la propria sede a Milano dove lavorano 7 persone ma con potenziali piani di espansione per lo sviluppo di una nuova business unit di cui però ad oggi non posso dire di più.

Umberto, grazie per averci dato molti spunti interessanti per riflessioni e commenti, ma soprattutto hai comunicato un messaggio forte: riuscire si può, anche se si è italiani, anche se si è giovani, anche se si vive in Italia. Non bisogna dimenticare però che è essenziale avere una visione a 360 gradi, spostarsi all’estero se occorre, essere capaci di cogliere le opportunità là dove arrivano. È quello che hai fatto tu che sei riuscito a raccogliere capitale e a far partire un business che ora può contare sedi in 5 diversi paesi. È quello che fanno alcune organizzazioni come Mind the Bridge, al fine di creare un ponte tra Italia e Silicon Valley che permetta alle startups di sfruttare le innumerevoli occasioni che si originano nella culla dell’innovazione. La logica alla base è quella del “give back”; trarre beneficio dai vantaggi di un ecosistema estremamente favorevole all’imprenditorialità e riportare parte dei risultati e delle risorse in Italia.

http://www.iowork.eu/common/Schedaazienda.aspx?id=438

Sito web

www.fluidmesh.com

Descrizione azienda

Fluidmesh è il leader mondiale nell’ambito di sistemi wireless per applicazioni critiche, di sicurezza e industriali. Le soluzioni progettate dall’azienda vanno da reti punto-punto, punto-multipunto fino ad arrivare a reti mesh, e sono tutte caratterizzate da un incomparabile livello di affidabilità, flessibilità e facilità di utilizzo. L’azienda è focalizzata sullo sviluppo di prodotti wireless per la sicurezza, la videosorveglianza e la trasmissione di dati in grandi aree a rischio. Mercati di riferimento per Fluidmesh Networks sono le pubbliche amministrazioni, le grandi industrie, i porti turistici e commerciali e le grandi aree turistiche e sportive quali resort, parchi del divertimento e autodromi. Fondata da un team di ingegneri e ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston e del Politecnico di Milano, Fluidmesh Networks opera negli Stati Uniti dalla propria sede di Boston e in Europa attraverso un ufficio con sede in Italia. Gli ingegneri del reparto Ricerca e Sviluppo di Fluidmesh provengono dai migliori enti di ricerca accademici e industriali di tutto il mondo e sono particolarmente attivi nella pubblicazione di articoli tecnici riguardanti il networking e la trasmissione wireless. Ogni prodotto dell’azienda è arricchito da questo know-how e da una buona dose di innovazione, facendo di Fluidmesh il produttore wireless preferito dalla maggior parte dei system integrator di tutto il mondo.

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