Renzi ha dimostrato, in questi ultimi anni, di essere davvero in gamba: a fare discorsi è molto bravo, è un tipo tosto, che ha dato del filo da torcere a colleghi ed avversari molto più anziani e navigati di lui. Quest’occasione se l’è senza dubbio meritata, ora bisognerà vedere se riuscirà a mettere in pratica ciò che fin’ora ha promesso di fare.

Noi ci si spera, naturalmente, anche perchè è stato uno dei pochi (“Elezioni 2013: i programmi analizzati dagli esperti“) ad aver avuto il coraggio di impostare un programma politico concreto, chiaro e serio, già all’epoca delle primarie contro Bersani (“Affluenza record alle primarie del Pd: gli italiani si confermano dei sudditi!“), e la volontà di fare le riforme che da anni economisti ed imprenditori implorano di fare…

http://www.lastampa.it/2014/02/17/italia/politica/governo-il-giorno-di-matteo-renzi-oggi-alle-al-colle-per-lincarico-nOAfgABekQiiCqABFI1BZI/pagina.html

Renzi accetta l’incarico per il governo: “Subito riforme istituzionali e lavoro”

Da oggi Matteo Renzi è il presidente del consiglio incaricato a formare un nuovo governo. «Ci metterò tutta l’energia e il coraggio che ho, è la volta buona» […] al termine del colloquio con il Capo di Stato Giorgio Napolitano, annuncia la sua road map: una riforma al mese, a partire dalle riforme a febbraio fino al fisco a maggio. 

[…] il presidente incaricato vuole chiudere presto la legge elettorale e incardinare entro questo mese il superamento del bicameralismo perfetto. Il leader Pd, ancora prima di definire il patto con gli alleati, dà le carte: riforme, poi a marzo misure sul lavoro, ad aprile interventi di sburocratizzazione della pubblica amministrazione e a maggio, proprio a ridosso delle europee, misure, leggi tagli, al fisco. […]

 17/02/2014

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Aggiornamento del 3 marzo 2014:

http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/luca-carra-sergio-cima/peso-della-ricerca-scientifica-nel-governo-renzi/marzo-201

Il peso della ricerca scientifica nel governo Renzi

Che peso ha la ricerca scientifica nel governo Renzi e in Parlamento?

Sono giorni di polemica sulla scelta dei ministri e soprattutto dei sottosegretari. Lasciando da parte le controversie più politiche, e limitandoci a esaminare i CV dei neonominati alla ricerca scientifica e a quella sanitaria (elenco dei nuovi sottosegretari) non possiamo non osservare scarse competenze ed esperienze maturate in questo ambito. 

Sottosegretari alla Ricerca e all’istruzione:

  • Roberto Reggi (PD, sindaco di Piacenza, ingegnere, Eurogen vendita di energia elettrica)
  • Angela D’Onghia (Scelta Civica; imprenditirce manifatturiera, Bari)
  • Gabriele Toccafondi (NCD; laureato in scienze politiche, direttore di coperativa)

Sottosegretario Ministero della salute: 

  • Vito De Filippo (laureato in filosofia, presidente regione Basilicata)

E sì che la scelta dei viceministri secondo merito e competenza sarebbe stato un segnale molto importante per questo governo: nella società civile e nelle due camere ricercatori esperti non mancano, anche di grande valore. Tre nomi su tutti: i senatori a vita Elena Cattaneo e Carlo Rubbia, e la parlamentare Ilaria Capua. Forse – come qualcuno ha sottolineato all’indomani delle nomine – la comunità scientifica ha mancato ancora una volta nel fare rete e lobby per “mettere i suoi” nei posti di comando, mentre altri mondi hanno saputo far valere le loro concretissime ragioni.

Sia chiaro: la scarsa rappresentanza nella classe politica di scienziati e ricercatori è un fatto storico, sia perché tradizionalmente in Italia nella borghesia prevalgono le professioni liberali con formazione umanistica, sia perché – almeno negli ultimi decenni – si è andata determinando una frattura fra ceto politico ed èlite, che hanno preferito restare ai margini del processo politico.

Dai dati che seguono si  misura quanto sia esigua la proporzione di professioni scientifiche e più generalmente intellettuali sia nel governo sia nel Parlamento. (E anche la percentuale di laureati, PhD e alti dirigenti è assai inferiore ai parlamentari di Francia, Germania e Gran Bretagna, ma su questo torneremo). Almeno nel tasso di scienziati e intellettuali, come vedremo, il governo Renzi non rappresenta una discontinuità rispetto al passato, nonostante il tanto parlare di “società della conoscenza” e “cittadinanza scientifica”.

Dal database di Camera e Senato abbiamo estratto i profili dei parlamentari e abbiamo estratto le professioni registrate dalle schede anagrafiche:

  • docente universitario
  • ricercatore
  • insegnante
  • medico
  • ingegnere
  • altra professione intellettuale o scientifica.

Ecco i risultati per Governo, Parlamento e Commissione istruzione e ricerca.

GOVERNO

I membri del Governo Renzi sono 61. Solo in 10 svolgono una professione intellettuale o scientifica.

Ecco l’elenco completo. In evidenza i componenti del MIUR.

Nome Carica Organo Partito Professione
DE VINCENTI Claudio Viceministro Sviluppo Economico PD Docente universitario
DELLA VEDOVA Benedetto Sottosegretario Esteri SC Ricercatore
DELRIO Graziano Sottosegretario Presidenza del Consiglio PD Docente universitario
GIANNINI Stefania Ministro Istruzione e ricerca SC Docente universitario
MADIA Maria Anna Ministro Pubblica Amministrazione PD Ricercatore
OLIVERO Andrea Viceministro Politiche Agricole PD Insegnante
PADOAN Pier Carlo Ministro Economia e delle Finanze Tecnico Docente universitario
PINOTTI Roberta Ministro Difesa PD Insegnante
PISTELLI Lapo Viceministro Esteri PD Docente universitario
REGGI Roberto Sottosegretario Istruzione e ricerca PD Ingegnere

PARLAMENTO

E quanti sono a loro volta i parlamentari che per professione si occupano di ricerca, scienza e insegnamento? Quanti di questi sono inseriti nella commissione istruzione e ricerca di senato e Camera?

Su 950 tra onorevoli, senatori e letti e senatori a vita 216 appartengono a una delle categorie professionali elencate.

[…]

COMMISSIONE SCIENZA, ISTRUZIONE, CULTURA

Per quanto riguarda le commissioni è stata analizzata la composizione di:

  • VII Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera
  • VII Commissione istruzione pubblica, beni culturali del Senato

Tra Camera e Senato su un totale di 71 membri di commissione 23 svolgono una professione intellettuale o scientifica.

Professione Numero Organo
Altro 33 Camera
Insegnante 7
Docente universitario 2
Ricercatore 2
Altra professione intellettuale o scientifica 1
Altro 15 Senato
Docente universitario 2
Insegnante 4
Medico 2
Ricercatore 3
3 marzo, 2014 – Luca Carra, Sergio Clima
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Aggiornamento del 4 marzo 2014:

Molto originale, davvero un bel “cambio di passo”…

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-01/scattato-aumento-24-centesimi-accise-carburanti-182746.shtml?uuid=ABNfd8z

Scattato l’aumento di 0,24 centesimi delle accise sui carburanti

1 marzo 2014

[…] il Codacons rivolge un appello al Governo Renzi affinché venga finalmente attuato un provvedimento promesso da oltre 10 anni: un meccanismo che sterilizzi l’aumento dei prezzi dei carburanti evitando che la doppia tassazione accise più Iva si traduca in una stangata eccessiva a fronte di aumenti del petrolio.

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Aggiornamento dell’11 settembre 2014:

Dopo aver ormai notato che, anche con Renzi, tra il dire e il fare, c’è di mezzo altro che il mare (vedi l’articolo “L’antimanovra di Renzi“), ecco qui un bel caso di quella tipica malattia chiamata “annuncite” che affligge i politici italiani:

http://phastidio.net/2014/09/03/la-legge-delle-rodomontate-decrescenti/

La legge delle rodomontate decrescenti

WEDNESDAY, 3 SEPTEMBER, 2014

[…] Riguardo le risorse immesse nel sistema, cioè la nota modalità nozze coi fichi secchi, è utile esercitarsi con la memoria, che in questo paese è sempre drammaticamente carente, e che invece rappresenta la terapia perfetta contro l’annuncite:

«Il 31 luglio andiamo in Consiglio dei ministri e apriamo la procedura d’ascolto che faremo ad agosto» dopo la quale «dal primo di settembre saremo pronti a partire con 43 miliardi pompati» alle infrastrutture, «una sorta di angioplastica nell’economia italiana». Lo ha detto il premier Matteo Renzi all’inaugurazione della Brebemi. «Possiamo mettere in campo un’operazione sulle infrastrutture che soltanto sbloccando i vincoli che ci sono libera da settembre 43 miliardi di euro», ha spiegato (Ansa, 23 luglio 2014)

Lo Sblocca Italia si compone di “10 capitoletti”, il primo «sblocca cantieri, per grandi e piccole opere ferme e già finanziate sbloccabili con semplificazioni e interventi ad hoc, che attiva risorse per 30 miliardi di euro euro» e «il 57% delle risorse sono private». Così il premier Matteo Renzi illustrando i contenuti dello Sblocca Italia (Ansa, 1 agosto 2014)

Il Governo ha “approvato il decreto legge sblocca Italia”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei ministri, spiegando che con il decreto si sbloccheranno opere per 10 miliardi in 12 mesi e che saranno destinati “3,8 miliardi di euro ad opere cantierabili a strettissimo giro” Radiocor, 29 agosto 2014)

«Ieri abbiamo preso provvedimenti molto seri, ci possono essere dubbi ma all’Anci rispondo che le risorse sono superiori a 3 miliardi». Così Renzi, lasciando Bruxelles, risponde alle critiche arrivate sullo Sblocca-Italia (Ansa, 30 agosto 2014)

[…]

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Aggiornamento del 24 novembre 2014:

https://www.youtube.com/watch?v=vgMOvmNRMeA

ITALSTELLAR (Interstellar parody)

“La fine dell’Italia non sarà la fine degli Italiani!”
Il “Jobs Act” di Renzi scatena il malcontento dei lavoratori, l’Italia è nella morsa delle bombe d’acqua e il debito pubblico fa infuriare la BCE. L’unico raggio di speranza per il nostro Paese sono le missioni spaziali: dopo il successo della missione Rosetta gli scienziati italiani hanno preso ispirazione dal nuovo film di Christopher Nolan, “Interstellar”, per organizzare una missione in grado di salvare l’Italia…

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Aggiornamento del 3 dicembre 2014:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/30/passodopopasso-abbandonato-sito-governo-verso-loblio/1241638/

‘Passodopopasso’ abbandonato: il sito del governo va verso l’oblio?

 

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