http://www.agenziademanio.it/export/demanio/ValorePaese/index.htm

ValorePaese è il progetto per la valorizzazione e per la gestione efficiente del patrimonio immobiliare dello Stato e degli Enti locali, che coinvolge immobili spesso non utilizzati o sottoutilizzati ma con una forte valenza strategica, come le ville storiche o beni di valore medio-basso collocati, in alcuni casi, in aree svantaggiate.

L’iniziativa raccoglie progetti di sviluppo imprenditoriale finalizzati al recupero dei beni pubblici su tutto il territorio nazionale, attraverso l’individuazione di nuove funzioni in linea con le esigenze della collettività.

Il progetto, che si avvale di un mix di vecchi e nuovi strumenti normativi, si articola in diversi brand distinti per tipologie di beni e ha l’obiettivo di incrementarne il valore economico e sociale e promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori.

Valore Paese – Dimore

In fase avanzata è il brand ValorePaese – Dimore: l’operazione che intende valorizzare beni di demanio storico-artistico creando un network di strutture turistico-ricettive e culturali, grazie allo strumento della concessione di valorizzazione fino a 50 anni.

I progetti già avviati coinvolgono 7 beni: il Castello Orsini a Soriano nel Cimino (VT), la Caserma Piave e il Complesso di Santa Maria della Stella di Orvieto (TR), il Carcere di Terra Murata a Procida (NA), il Carcere di Sant’Agata a Bergamo e le caserme La Rocca e XXX Maggio a Peschiera del Garda (VR). Per queste ultime partirà a breve il bando per la concessione a privati per riconvertirle a finalità turistico-ricettive, commerciali e residenziali. Il progetto ha l’obiettivo di potenziare l’offerta culturale e turistica dei territori, aumentando al tempo stesso la competitività del Sistema-Paese.

Valore Paese – Affidiamo Valore

Altro progetto di ValorePaese è la sezione Affidiamo Valore, che riguarda la valorizzazione e il recupero di beni di valore medio-basso, in molti casi in scarse condizioni manutentive, attraverso lo strumento della concessione/locazione per un periodo minimo di 6 anni fino ad un massimo di 50 anni. Questo strumento consente allo Stato di percepire un canone di locazione per tutta la durata della concessione/locazione, garantendo al tempo stesso interventi di riqualificazione e riconversione dei beni, con l’introduzione di nuove destinazioni d’uso per gli immobili. Il privato dovrà presentare un’offerta libera di canone, una proposta di durata di locazione/concessione e un’idea progettuale di valorizzazione del bene, tenendo conto del periodo previsto per rientrare dell’investimento. I primi bandi di Valore Paese-Affidiamo Valore coinvolgono due beni in Veneto – un’ex caserma della Guardia di Finanza a Venezia e il “Padiglione Ufficiali” a Dolcè (Verona); due in Umbria – ex case cantoniere a Gubbio e Todi (Perugia); e, infine, due in Toscana – un ex compendio minerario a Rio Marina (Livorno) e un ex casello idraulico a Grosseto. 

Programmi di valorizzazione avviati: Bologna, Torino, Piacenza

Nell’ambito del progetto ValorePaese si inseriscono, inoltre, importanti progetti di sviluppo immobiliare che l’Agenzia del Demanio sta portando avanti in collaborazione con i Comuni.  In alcune grandi città italiane, infatti, sono stati  avviati percorsi di recupero di beni pubblici attraverso i Programmi Unitari di Valorizzazione Territoriale, efficaci strumenti di governance del territorio urbano. A Bologna, ad esempio, è stato recentemente siglato un accordo con il Comune per concludere l’iter di valorizzazione di 20 immobili (PUV Bologna). Sono, invece, 12 i beni coinvolti nel processo unitario di valorizzazione della città piacentina (PuVat Piacenza). È stato, inoltre, firmato a Torino un accordo con il quale l’Agenzia e il Comune si impegnano a collaborare per promuovere i patrimoni immobiliari pubblici del capoluogo piemontese.

Progetti di valorizzazione culturale

L’Agenzia del Demanio è impegnata, inoltre, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella valorizzazione culturale di beni di grande valore storico-artistico. Il bene, sulla base di un progetto di recupero e riqualificazione che ne garantisce la tutela, viene trasferito a titolo gratuito all’Ente locale interessato. Ad oggi, sono stati realizzati 9 progetti di valorizzazione culturale, che hanno consentito di restituire alla collettività beni di pregio con nuovi utilizzi. L’ex Convento di San Domenico a San Gimignano (Siena), ad esempio, diventerà il nuovo fulcro culturale e turistico della cittadina toscana.

 

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