Immagino che a molti di voi sia capitato di recarsi almeno una volta della vita da un notaio ed immagino che ognuno di voi si sia parecchio alterato nel dover pagare delle belle cifrette per un servizio che potrebbe essere comodamente, ma soprattutto gratuitamente, fornito dalle amministrazioni pubbliche, quindi da semplici funzionari comunali. Esattamente come avviene in molti paesi europei. Che dire: l’Italia, quando c’è da pagare per cose inutili, non si smentisce mai!

L.D.

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Libro “Contro i notai. Tutti i misteriosi privilegi della casta più inviolabile e ricca d’Italia” di Marco Morello e  Carlo Tecce  

Un privilegio non segue le leggi della natura: si crea ma non si distrugge, nemmeno si trasforma. Rimane immutabile nel tempo, si chiude a riccio per difendersi meglio da chi lo attacca. I notai sono così: una casta ricca e inviolabile, uno strano ibrido incompiuto tra liberi professionisti e pubblici ufficiali, con i vantaggi degli uni e i benefici degli altri. Una corporazione insomma, un mestiere di riti, di tradizione portata all’eccesso perché la tradizione contiene e l’innovazione non conviene. Così, nell’era di internet, un atto costa ancora migliaia di euro e la corsa al ribasso è impossibile: le tariffe le fissa la legge e la concorrenza è bandita. Questa inchiesta, senza precedenti per ampiezza e livello di analisi del settore, tenta di forzare quella porta per capire cosa nasconde, per vedere quante mandate ha la serratura e soprattutto chi ne tiene le chiavi. Tornando indietro, per scoprire dove e quando tutto è cominciato, come e perché; andando fuori, in Europa, negli Stati Uniti e ancora più lontano, per dare conto di cosa succede altrove; cercando dentro, raccontando raggiri, scappatoie, concorsi bugiardi, scandali clamorosi e altri fatti dimenticati; guardando avanti, per prevedere se durerà. Soprattutto, per suggerire un modo sensato perché non duri.

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www.linkiesta.it/notaio

I notai, pochi e cari nell’Italia che non liberalizza

A cura di Carlo Manzo, Michele Sasso e Paolo Stefanini
I notai sono molto pochi. Ce ne dovrebbe essere «uno ogni settemila abitanti» (14 ogni 100.000 persone), ma sono circa la metà. La concorrenza di fatto non esiste, e le tariffe restano salatissime. Ma come si diventa notaio? Quanti sono i notai figli di notai? Sono giovani o vecchi? Più uomini o più donne? E come funziona nei Paesi dove non c’è la tradizione del notariato latino? Tutte le risposte nella nostra infografica, in questa prima puntata del viaggio de Linkiesta tra le piccole caste e le liberalizzazioni impossibili.

21 December 2011

Nel mondo anglosassone “i notai, come li intendiamo noi, non esistono. In molti paesi europei gran parte delle loro funzioni viene svolta gratuitamente dall’amministrazione pubblica. Per questo la figura del notaio è oggi diventata superflua, grazie anche alla possibilità di utilizzare le moderne tecnologie dell’e-government”.

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http://www.exportusa.us/notaio-stati-uniti.php

In America non ci sono i notai. Come si fa?

Negli Stati Uniti non esiste una categoria di professionisti comparabile ai notai in Italia. E’ questa una situazione che spesso blocca mentalmente l’imprenditore italiano, abituato a dover ricorrere il più delle volte al notaio per ogni tipo di certificazione, autenticazione o registrazione di documenti. 

“Allora Come si fa?” è la domanda che ci sentiamo spesso ripetere da imprenditori tra lo smarrito ed il sospettoso?

La domanda e’ legittima ma, se si pone mente al fatto che gli Stati Uniti sono l’economia più sviluppata del pianeta, si può intuire che in qualche modo ce la si può fare anche senza i notai. Ed in effetti l’economia americana, pur in assenza della casta notarile, se la passa benissimo. 

Negli Stati Uniti altre figure professionali, gli avvocati ad esempio, sono deputate ad autenticare le firme. In altri casi, quando ad esempio si sia in presenza di transazioni che includono il trasferimento di proprietà soggette a registrazione, esistono dei conti speciali chiamati “escrow” che vengono gestiti da entità [quali ad esempio le banche abilitate] che agiscono da fiduciari. In pratica il pagamento trasla solo dopo che viene accertata la piena disponibilità del bene.

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PETIZIONE: Abolizione della (INUTILE) casta dei notai

http://firmiamo.it/abolizione-della–inutile–casta-dei-notai

Un titolo che la dice tutta dato che i notai NON SERVONO ASSOLUTAMENTE A NULLA; in tutto l’Universo saranno 2 o 3 le nazioni che foraggiano queste inutili sanguisughe che potrebbero essere tranquillamente sostituite con un Ufficiale certificatore già pagato, tra l’altro, dallo Stato (ovvero noi poveri polli). E poi, sarà vero che le tariffe sono imposte dallo Stato? Chissà perché i prezzi per la stessa prestazione variano da un notaio all’altro. Avete mai provato a chiedere loro lo sconto e la ricevuta?

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