In lutto, quest’oggi, per il rogo e la completa distruzione del museo scientifico più innovativo d’Italia, la Città della Scienza di Napoli. Non ho parole per descrivere la profonda tristezza che mi pervade il cuore, al pensiero che a poco a poco stiamo distruggendo, per noncuranza, superficialità, ignoranza, tutto ciò che di buono abbiamo costruito fin’ora, sia in epoche antiche (mi riferisco ai beni storici come ad esempio la città di Pompei, che sta crollando per mancanza di manutenzione) che in tempi più recenti (come nel caso appunto della Città della Scienza).

L.D.

http://www.corriere.it/cronache/13_marzo_04/napoli-incendio-citta-scienza-italsider_48ff55f8-851e-11e2-aa8d-3398754b6ac0.shtml

L’INCENDIO NELL’AREA EX ITALSIDER. L’AREA POSTA SOTTO SEQUESTRO. AL LAVORO LA SCIENTIFICA

Napoli, in fiamme la «Città della Scienza». Non si esclude l’ipotesi dell’incendio doloso

Fronte lungo centinaia di metri, ma non ci sono persone coinvolte: d’inverno al lunedì l’area è chiusa al pubblico

[…] LA STORIA – La «Città della Scienza», nata dall’intuizione di Vittorio Silvestrini, presidente della fondazione Idis, ha una media di 350 mila visitatori l’anno. Oltre al museo interattivo, ospita un planetario, un centro congressi, un centro di alta formazione e un’area per mostre d’arte. Sorge in via Coroglio, di fronte al mare di Bagnoli, nell’area dell’ex Italsider e proprio per questo è tra i luoghi-simbolo dei progetti di bonifica e rinascita dell’area industriale. In una dozzina d’anni aveva guadagnato consensi e credibilità, non solo come luogo dove apprendere praticamente le leggi della scienza grazie a decine di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo, ma anche come centro congressi, centro di alta formazione, incubatore di imprese.

Redazione Online – 4 marzo 2013

http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/03/05/riominciare-dalla-citta-della-scienza/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Ricominciare dalla Città della Scienza

di Marco Cattaneo – 5 marzo 2013

[…] non ho più nemmeno la forza di spendere lacrime per questo disgraziato paese. E mi tuffo già da adesso nella speranza rabbiosa che con l’impegno di tutti la si possa restituire a Napoli e a tutto il paese. Perché sarebbe un crimine non investire tutte le nostre forze per ricostruirla. Anzi, pensateci bene. Si potrebbe proprio ricominciare anche da qui, dalla Città della Scienza, a ricostruire il futuro.

P.S. Questa mattina sul profilo Facebook di Città della Scienza è stato pubblicato il numero di conto corrente per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza.
Riporto testualmente: Per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza è disponibile il conto corrente, intestato a Fondazione Idis Città della Scienza – IBAN IT41X0101003497100000003256 – causale Ricostruire Città della Scienza.

www.cittadellascienza.it

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