Incredibile: come ha detto anche Luciana Littizzetto, quando Berlusconi vede l’Italia che va bene non riesce proprio a resistere…

Dopo aver ridotto l’economia italiana in condizioni pietose, il Berlusca vuol tornare, fare prediche, giudicare l’operato altrui: ma che si vergogni di quello che ha fatto (e NON ha fatto) lui quando era al governo!!! Il nostro blog è nato proprio pochi mesi prima che a Berlusconi venisse revocato il premierato, perciò potrete trovare parecchi articoli che riguardano appunto quello che lui e il suo Pdl han combinato, ma soprattutto vi consigliamo di leggere, per chi non l’avesse ancora fatto, l’articolo “La manovra Monti e la “manovra” Berlusconi“, che illustra la nostra personale interpretazione di quanto avvenuto, ma anche l’articolo “Il ritorno di Berlusconi: uno scherzo o una tragedia?“. 

Ricordiamoci che in buona parte l’operato di Monti, compresa l’imposta dell’IMU, riguarda provvedimenti che il governo Berlusconi aveva già deciso e firmato in sede europea. Da quale pulpito oggi si permettono di criticare Monti?!?

Per quanto riguarda le elezioni, vorrei solo dire due cose:

  1. è una vergogna che in tutti questi mesi la politica non sia riuscita (meglio dire “non abbia voluto”!!) a realizzare una legge elettorale decente. A dispetto di tutte le proposte e gli studi di legge elettorale che sono stati fatti, andremo a votare ancora con il Porcellum = perfetto coronamento di anni ed anni di totale inettitudine della nostra classe politica!!!
  2. speriamo solo in una cosa: che Monti si candidi alle prossime elezioni, per salvarci sia dal duetto B&B (Berlusconi e Bersani), che dal delirante “grilletto” (M5S) e da tutto il resto del carretto (Fini, Casini, Di Pietro eccetera eccetera…)…

N.B. Per capire meglio ciò di cui stiamo parlando: “ELEZIONI 2013: una proposta di PRESELEZIONE dei partiti

L.D.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/politica/PN_20120720_00168.shtml

Crisi/ Monti: Fiscal compact troppo duro? L’ha firmato Berlusconi

‘Percorso rientro dal debito era contenuto nel ‘six pack’ 2011′

Roma, 20 lug. (TMNews) – A chi accusa il governo Monti per aver accettato dall’Europa un percorso di rientro dal debito troppo severo, il premier risponde secco: “Non è un impegno di Monti”, ma di Berlusconi: “Era nel ‘six pack’ approvato prima dell’entrata in funzione di questo governo”, ovvero nel marzo del 2011 quando in carica c’era il precedente governo. […]

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/govern_monti_quirinale_napolitano_elezioni_pdl_pd_udc/notizie/236659.shtml

Governo in bilico, Monti al Quirinale «Porto io il Paese alle elezioni»

ROMA – «Io vado avanti, continuo a fare il mio lavoro. Porterò il Paese alle elezioni come previsto. Di fatto è cambiato ben poco». Mario Monti, è descritto «per nulla impressionato» dai venti di crisi scatenati dal Pdl. […] Chi gli ha parlato l’ha sentito «amareggiato». Dispiaciuto e un tantino irritato per le accuse scandite da Silvio Berlusconi, Angelino Alfano e da Renato Brunetta. Tant’è che alla Scala […] si è tolto un sassolino dalla scarpa, ricorrendo all’ironia per fotografare l’atteggiamento del Cavaliere: «Il Re Sole si è un po’ allontanato da me…». E parlando con i suoi ha definito «assurdi e strumentali» gli attacchi del Pdl. «Parlano di disastro?! Curioso, se non fosse stato per l’azione del mio governo saremmo al default. E chi parla di dati economici disastrosi, dimentica che se sono stati imposti duri sacrifici è perché abbiamo dovuto rispettare gli impegni assunti dal governo Berlusconi». […]

Visto il «tradimento» del Pdl, solo alcuni provvedimenti potranno procedere. Quelli urgentissimi e quelli che hanno già ricevuto il sì di almeno un ramo del Parlamento: la legge di stabilità, il decreto sull’Ilva, la delega fiscale, il milleproroghe, la riforma dell’ordinamento forense.

Ma oltre a portare avanti il lavoro a palazzo Chigi, Monti farà di tutto per rassicurare l’Europa. A cominciare dal vertice europeo della prossima settimana. Il timore è che un’eccessiva conflittualità elettorale e la probabile campagna di Berlusconi contro l’euro e gli impegni sottoscritti dal governo tecnico, possa far perdere credibilità all’Italia. «E far lievitare», dice uno dei suoi consiglieri, «le preoccupazioni sul destino del Paese stretto tra Grillo e il Cavaliere. Il rischio concreto è che si scateni una nuova tempesta finanziaria: l’innalzamento dello spread è il primo, preoccupante, segnale». […]

Sabato 08 Dicembre 2012

MONTI ANNUNCIA LE DIMISSIONI. CROLLA PIAZZA AFFARI: -2,40% 

 10 Dicembre 2012  – di Alessandra Severini

[…] Dimissioni di Monti prima di Natale ed elezioni già a febbraio. Sotto l’albero l’Italia trova una crisi a cui gli osservatori internazionali guardano già con grande preoccupazione. […] La comunità internazionale rimane attenta alle evoluzioni della crisi italiana e a Bruxelles si è già diffusa una certa preoccupazione. Durissimo il commento del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz sul ritorno in campo di Berlusconi. «Può essere una minaccia per l’Italia e per l’Europa – dice il socialdemocratico tedesco che il Cavaliere definì kapò – Il suo è un gioco politico, molto legato ai suoi interessi particolari». […]
Si attende con apprensione l’apertura delle Borse di oggi. Il rischio è che i mercati, pur mantenendosi prudenti, tornino a ballare nei mesi di campagna elettorale, soprattutto laddove non emerga una forza vincente e sufficientemente credibile per guidare l’Italia fuori da una crisi che non accenna a finire. Venerdì già lo spread aveva ricominciato a correre e Standard & Poor’s aveva avvertito di un rischio di declassamento per il Paese, vista l’incertezza sull’agenda del prossimo governo. […]

Cade Monti e lo SPREAD vola a 360 punti

10 dicembre 2012 – Scritto da  Finanzaeinvestiment

Milano affonda dopo le dimissioni del premier Monti con Piazza Affari che perde circa il 3,5% dopo che diversi titoli, soprattutto banche sono state sospese per eccesso di ribasso. Torna a salire lo spread, che sfiora i 360 punti base portando il rendimento del decennale al 4,8% […].

Contro Berlusconi tutta la stampa estera, con il Bild che ha commentato con un “torna il Bunga Bunga”. Anche il Financial Times ha criticato senza mezzi termini la decisione assunta dall’ex premier tanto da sottolineare che se “avesse pudore la smetterebbe di giocare con il presente del proprio Paese”. Il New York Times intanto elogia Mario Monti per esser riuscito a rimettere in piedi un Paese che solo un anno fa viaggiava in enormi difficoltà. […]

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Aggiornamento dell’11 dicembre 2012:

Una piccola nota:

perchè il Pdl in Parlamento ha approvato il decreto sull’applicazione dell’IMU e blocca invece la legge di stabilità, che contiene, tra tante  altre cose, anche misure sull’accorpamento delle province, sulle frequenze tv e sull’incandidabilità dei condannati? E’ palese che questo decreto metterebbe i bastoni tra le ruote a Berlusconi e a tanti suoi amichetti…
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Aggiornamento del 12 dicembre 2012:

Siamo alle solite: la crisi non è esiste, i ristoranti sono pieni, lo spread è solo un complotto e un imbroglio, non è vero che il nostro debito pubblico è troppo alto, l’economia italiana è solida è via dicendo

… lo scaltro Berlusconi ci racconta tutte le cose belle che vogliamo sentirci dire, peccato che la politica non sia un talk-show e che l’economia non sia il gioco del Monopoli!!! Basta, è ora che la smetta di prenderci in giro, di farci fare figuracce con l’Europa e il mondo intero, di rendere vani gli sforzi che noi cittadini stiamo facendo per salvare i conti in rosso dello Stato, che, se sono in rosso, è anche grazie a lui!!!!

N.B. Abbiamo scritto numerosi articoli che riguardano appunto il lato pratico dello spread e dell’eccesso di debito pubblico (vedi tags “spread” e “debito pubblico”): l’economia ed i suoi indicatori esistono eccome, non cadete nelle grinfie di Berlusconi!!!!

Perchè è importante il valore del cosiddetto “spread”?

Un impietoso confronto tra i prestiti fatti agli imprenditori italiani e tedeschi

Finchè ci sarà spread non ci sarà competizione leale in Europa: sui prestiti alle imprese pesano oneri troppo differenti

Lo spread italiano continua a salire: cosa ci aspetta nei prossimi mesi?

Perchè è importante tenere d’occhio il nostro debito pubblico?

La vera verità sul debito pubblico italiano

Storia del debito pubblico italiano

Aggiornamento su debito pubblico e pareggio di bilancio

Dati Istat: i governi di Berlusconi hanno creato più di un quarto del Debito Pubblico italiano

L.D.

http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-10a331c8-01fd-4f4b-922c-7b2dfd2eeadc.html

BOTTA E RISPOSTA TRA IL CAVALIERE E IL PREMIER

Berlusconi: “Lo spread è un imbroglio”. Monti: “I cittadini non sono sprovveduti”.

ROMA –“Ma a noi che ci importa dello spread? E’ un imbroglio, un’invenzione”. Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite di Mattino Cinque, sottolineando come lo spread “sia stato un’invenzione per abbattere una maggioranza che era stata eletta dagli italiani”. “Cosa ci importa – prosegue il Cavaliere – di quanti interessi il nostro debito pubblico paga a chi investe nei nostri titoli rispetto a quello che pagano gli investitori che investono nel debito pubblico tedesco. […] Inoltre, l’ex premier, invita a non considerare così male il “ranking” della nostra economia in ambito Ue. “Anche il nostro debito – dice – non è così elevato come si vuol far credere, perché si tratta di duemila miliardi contro ottomila e seicento di attivo. Detraendo i primi dai secondi resta un attivo di 6600 e quindi – spiega nel collegamento – quella dell’Italia è la seconda economia più solida dopo quella della Germania”. […]

11 dicembre 2012

http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-governi

Berlusconi ha fatto un quarto del debito italiano

Savino Gallo (per Eutekne.info)

Al contrario di quanto dice la politica non è stata la prima repubblica a creare il nostro enorme debito pubblico. I numeri elaborati e messi in fila da Eutekne.info dimostrano, infatti, che solo il 43,5% di quel debito si è formato prima di Tangentopoli, mentre il restante 56,5% si è, invece, accumulato dopo. Aggregando i dati e riclassificandoli per presidente del consiglio, i governi presieduti da Berlusconi hanno contribuito all’accumulo di debito pubblico per il 27,41%. Più staccato Prodi i cui due governi hanno prodotto l’8,81%. Ma è a partire dal 1996, ovvero durante il primo governo Prodi, che la spesa pubblica è tornata a crescere in modo sostenuto (+6,01%) fino all’esplosione del secondo governo Berlusconi. Nel quinquennio che va dall’11 giugno 2001 al 17 maggio 2006, infatti, la spesa pubblica è cresciuta del 16,95%

28 gennaio 2012

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Aggiornamento del 14 dicembre 2012:

Meno male che c’è l’Europa a salvarci…

http://www.wallstreetitalia.com/article/1471655/europa-contro-berlusconi-che-sia-cacciato-dal-ppe.aspx

Europa contro Berlusconi. “Che sia cacciato dal PPE”

di: WSI Pubblicato il 12 dicembre 2012

[…] Il capogruppo dei liberal-democratici al Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, ha rotto gli indugi: ha chiesto al capogruppo del Ppe, Joseph Daul, l’espulsione di Berlusconi dal partito.  ”E’ irragionevole quello che sta succedendo in Italia”, ha tuonato durante il suo intervento nel dibattito in plenaria a Strasburgo alla vigilia del vertice europeo. Niente più convenevoli. Per Berlusconi le porte scorrevoli dei palazzi della politica di Bruxelles gli stanno chiedendo di accomodarsi fuori. […] “Aver fatto cadere il governo di Mario Monti è stato un ”grave errore” […] l‘Europa è ”molto preoccupata” per quanto sta accadendo in Italia in questi ultimi giorni. ”Per l’euro e per l’economia italiana non ci possiamo permettere una politica spettacolo, abbiamo bisogno di una politica rigorosa”. […] Di tutto abbiamo bisogno oggi, ha concluso Daul, tranne che di ”ulteriori problemi”. Come dire: Berlusconi addio, oggi incarni tu il problema numero uno.

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Aggiornamento del 2 gennaio 2013:

http://www.italia-politica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=921:il-pdl-la-sindrome-di-stoccolma-e-il-berluscometro&catid=14:dai-collaboratori&Itemid=101

 

“La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. Certe volte trovo che assomigli molto alla prima”

Ronald Reagan

IL PDL, LA SINDROME DI STOCCOLMA E IL BERLUSCOMETRO!!!

Pubblicato Lunedì, 10 Dicembre 2012

Scritto da Giuseppe Vullo

Sono un cittadino medio che vive tutte le ambasce della vita quotidiana.
In questo periodo come tanti italiani, sono di cattivo umore per il pagamento dell’IMU, il MUTUO e le altre tasse. Ci fu un ministro che qualche anno fa disse che è bello pagare le tasse. Ma la maggior parte paghiamo senza sorridere, facciamo il nostro dovere ma senza gioia.

Il psichiatra direbbe siamo affetti da “ANEDONIA“, cioè incapacità di provare piacere. In questo periodo osservando i comportamenti dei partiti e di certi personaggi politici , utilizzando i miei modesti studi di neuropsichiatria, mi viene di analizzare i vari accadimenti politici ed economici con un metodo psicoanalitico, come psicopatologia della vita quotidiana, naturalmente questo metodo non scientifico ne scevro dal vissuto personale.

Infatti alcuni fatti mi hanno colpito in questo periodo…il possibiledefault del servizio sanitario, unito al fatto che la mia farmacista di riferimento mi ha avvertito amichevolmente che le mie pillole per la pressione, da questo mese avranno un ticketdi 21 euro. Inoltre poiché mi interesso discretamente di politica, essendo interiormente convinto che non solo il prezzo dei farmaci e delle prestazioni sanitarie, ma anche il prezzo del pane, dei fagioli, patate e cipolle viene determinato dai politici e dalle loro schizofrenie.

Osservando ed analizzando il comportamento del PDL, partito di maggioranza relativa, che nel bene e nel male negli ultimi vent’anni ha condizionato la vita socio-economica e morale della nazione e dei suoi abitanti, risultano inquietanti, contraddittori e talvolta francamente NEVROTICI i comportamenti dei suoi parlamentari ed uno di loro particolare, il leader. Infatti ieri, dopo vari minuetti e tarantelle, primarie si… primarie no… nuovo partito si… no… forse… hanno dato il preavviso di sfratto, oserei dire all’incolpevole Monti (infatti questi è stato chiamato in punto di morte economica dell’Italia e con terapie non ortodosse ma emergenziali, è riuscito a tirare per i capelli il nostro PAESE fuori dal baratro)! 

Quindi da quel momento la politica, l’economia, la borsa, lo spread e l’umore degli italiani è entrato in fibrillazione, afferrato da un’inquietudine pervasiva che si può misurare con un un neologismo da me coniato e che ho definito “BERLUSCOMETRO”!!! 

Che cosa è il berluscometro?
E’ una una nuova unità di misura con cui all’ingrosso si possono seguire i movimenti in “battere e levare” di vari parametri. Se per esempio Silvio dichiara che vuole tornare… allora si abbassa l’umore del popolo, la borsa va in negativo e lo spread si alza. Se viceversa egli dichiara che se ne va, avviene il contrario…si alza l’umore dei cittadini, anche europei, si alzano le borse, si abbassa lo spread. 

Nel contempo i parlamentari del PDL nominati e sequestrati da Silvio da circa 20 anni, che nonostante siano prigionieri e schiavizzati, senza saperlo si sono innamorati di costui (il loro padrone e carceriere).
Infatti molte povere vittime del PDL ieri per festeggiare, si sono messi a fare “caciara” in parlamento, Cicchitto e Gasparri si sono messi ad abbaiare contro Monti, poi ovazioni… per le strade sul web e sui mass media.

La Biancofiore ha dichiarato: FIAT LUX, nel senso che lui è il suo sole che la riscalda e la illumina. Se non è delirio mistico questo…unito al fatto che Silvio vuole resuscitare come Gesù. Poi forse anche la Santanché per festeggiare farà giri di campo a Milanello seminuda. Insomma, per concludere, se Silvio dice che non c’è crisi, che Ruby è la nipote di Mubarak, che Monti è cattivo, che i magistrati sono delle canaglie, perfino… che lui è il più bello, il più virile ed udite…udite…il più alto!! 
Loro dicono sempre si ! 

Perciò rassegniamoci, nei prossimi mesi il manicomio sarà gestito invece che dai medici dai pazzi… ovvero dal DELIRIO MISTICO, LA SINDROME DI STOCCOLMA E DULCIS IN FUNDO… DAL BERLUSCOMETRO!!!

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