Dalla puntata del 19 novembre di Focus Economia di S. Barisoni (minuto 39 se volete ascoltare l’intervista sul podcast)

L’Austria ha fatto un accordo attestato sul 25% del valore depositato (one-shot) e sugli importi annuali (un versamento annuo). In Italia si tratterebbe di 37mld più altri 600mil all’anno… Nonostante non sia ancora in fase di firma (si parla del 21/12), c’è uno sblocco dell’Europa che inizialmente voleva un accordo univoco e non una trattativa tra i singoli stati. Anche Regno Unito e Germania han già firmato. L’aliquota di tassazione di un conto svizzero deve inoltre essere calcolato come quello del paese di origine.
Lino Terlizzi (giornalista economico, vice direttore del Corriere del Ticino e corrispondente de Il Sole 24 ore): sono le banche svizzere stesse a girare i soldi prelevati dai correntisti verso i rispettivi stati. Per l’Italia si sta discutendo sull’aliquota, ma sembra che la strada sia buona.
Un problema nasce dall'”effetto annuncio”, con cui se da un anno annunciamo questo accordo, lasciamo il tempo agli evasori di spostare i capitali nelle filiali svizzere ad Hong Kong o nelle isole Cayman. Le stime di 37 mld sono un po’ ottimistiche anche considerando gli scudi fiscali preposti: potrebbero essere la metà.

http://www.iltempo.it/2011/11/04/1298602-conti_estero_senza_reato.shtml

Conti all’estero senza reato? Si può
Ecco come portare soldi in Svizzera o in Austria e non evadere il Fisco Bastano pochi minuti online e la fotocopia di un documento d’identità

Ecco come portare soldi in Svizzera o in Austria e non evadere il Fisco. Bastano pochi minuti online e la fotocopia di un documento di identità.

4/11/2011 – Camilla Conti

 

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