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Italia dei Valori: Di Pietro sotto processo dopo scandalo rimborsi

di: WSI  Pubblicato il 30 ottobre 2012

[…] Donadi scuote la testa più volte. Non è convinto. Soprattutto è deluso, amareggiato. Poi lancia l’affondo, micidiale: «Tonino, ma te l’immagini un dibattito sulla legalità in campagna elettorale in cui un giornalista si alza e ti chiede dei rapporti tra il tuo ex avvocato (Vincenzo Maruccio, consigliere regionale del Lazio per l’Idv, oggi dimissionario perché indagato per peculato in merito ai rimborsi elettorali sottratti al suo stesso gruppo, ndr.) e la ‘ndrangheta?».

Donadi vuole dimostrare a Di Pietro che non solo la sua strada di separazione (forzata) dal Pd è profondamente sbagliata, ma anche che Tonino non può pensare di rilanciare il suo partito e la sua immagine personale, dopo gli ultimi, pesanti, scandali che hanno colpito l’Idv e dopo l’inchiesta-macigno di Report andata in onda domenica scorsa, con il solito tocco di bacchetta magica. […]

Insomma, dentro l’Idv è scoppiata la questione morale, il paradosso è che, stavolta, rischia di ritorcersi contro l’ex pm di Mani pulite e fondatore del partito che, della legalità, aveva fatto la sua bandiera. […]

Qui il LINK alla puntata di Report del 28/10/2012 intitolata “GLI INSAZIABILI”:

I tesorieri di partito negli ultimi anni hanno vissuto all’ombra dei loro leader, schivi, sempre poco propensi a rilasciare interviste, in molti pensavano che fossero occupati a far quadrare i conti del proprio partito e far si che i soldi provenienti dai finanziamenti pubblici fossero impiegati esclusivamente per rimborsare le spese elettorali, far funzionare al meglio la macchina del partito, o destinati a nobili iniziative sul territorio. Le cronache di questi ultimi mesi ci hanno raccontato un’altra storia e hanno svelato come alcuni di loro agissero per squallidi interessi personali e che dalle casse del partito attingessero in molti, come fosse la festa della cuccagna. E’ possibile che i tesorieri abbiano agito all’insaputa degli organi di partito? Che quello che è accaduto non fosse prevedibile ed evitabile? L’inchiesta di Sabrina Giannini farà la radiografia ai casi di Luigi Lusi, Francesco Belsito, Franco Fiorito e Vincenzo Maruccio, ma anche ai bilanci dei partiti. Dal racconto emerge che questi casi sono il frutto avvelenato di una strategia bipartisan, di un sistema che è fuori da ogni controllo e che negli anni ha divorato miliardi di euro provenienti dalle tasche e dai sacrifici dei cittadini. 

ELIO VELTRI – VICEPRESIDENTE ITALIA DEI VALORI FINO AL 2001: “Il modo di gestire il finanziamento pubblico dell’ Italia dei Valori è stato studiato accuratamente con una ingegneria di cui non c’è riscontro nell’esperienza italiana.”

L’avvocato Mario di Domenico era uno tre soci fondatore dell’associazione parallela al partito l’ “Italia dei valori” denominata sempre “Italia dei valori”.

MARIO DI DOMENICO – SOCIO ASSOCIAZIONE ITALIA DEI VALORI FINO AL
2004: “Nel settembre 2000 io, Di Pietro e Mura andiamo dal notaio Marini a Roma e facciamo l’associazione di queste tre persone.”

ELIO VELTRI – VICEPRESIDENTE ITALIA DEI VALORI FINO AL 2001: “In previsione di ricevere il finanziamento pubblico è stata costruita un’associazione a tre di cui non sapeva, se non i tre che facevano parte dell’associazione.”

MARIO DI DOMENICO – SOCIO ASSOCIAZIONE ITALIA DEI VALORI FINO AL
2004: “Di Pietro ha fatto il gioco delle tre carte, ha chiamato il partito “l’ Italia dei Valori lista Di Pietro” e l’ associazione ha lo stesso nome dentro lo stesso contenuto di documento giuridico “associazione Italia dei valori”.”

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Aggiornamento del 29 gennaio 2013:

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Idv,%20con%20i%20soldi%20dei%20rimborsi%20le%20consigliere%20compravano%20slip&idSezione=19654

Idv, con i soldi dei rimborsi le consigliere compravano slip

Biancheria intima per le consigliere regionali. L’inchiesta in Liguria.

[…]

Circa 80 euro in push up

Più di tutto, però, salta all’occhio un rimborso da 82,66 euro per  un acquisto acquisti di biancheria intima femminile, che comprendeva un reggiseno push-up e cinque slip, che si aggiunge a quattromila euro in alimentari, qualche centinaio in profumeria e un conto da un’ottantina di euro in lavanderia per cuscini, federe, lenzuola, accappatoio, piumone e cuscini.

Bar e ristoranti 
Nell’elenco, ci sono poi oltre 1.500 euro spesi in diverse valigerie, più di 1.000 in arredamenti e generi vari. E soprattutto 21.500 euro di bar e ristorante. […]

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Aggiornamento del 4 aprile 2013:

30 milioni di rimborsi elettorali andranno a finire nelle tasche dell’Idv, il tutto mentre non si trovano soldi da destinare nè alle imprese dell’Emilia rovinate dal terremoto nè alle imprese che vantano crediti nei confronti dello Stato…

L.D.

http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/idv-si-scioglie-giornale-ma-che-fine-fanno-30-milioni-rimborsi-elettorali-1517384/

Idv si scioglie. Giornale: “Ma che fine fanno i 30 mln di rimborsi elettorali?”

29 marzo 2013

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