Snoccioliamo alcuni dati OCSE sull’occupazione in Grecia ed Europa:

  • 1 greco su 4 è privo di lavoro
  • 1 giovane (15-24anni) greco su 2 è privo di lavoro
  • 116 mil di lavoratori europei a rischio povertà
  • 11.2% di disoccupazione europea
  • 94% dei lavori creatisi in Europa nel 2011 sono parttime
  • 42% dei giovani europei ha contratto tempo determinato
  • 1,3 milioni di giovani italiani senza lavoro

 

http://quilavoro.net/ocse-disoccupazione-giovanile-in-europa-2012

Ocse: Disoccupazione Giovanile in Europa 2012

Pubblicato da marco il 6 settembre 2012

[…] Confrontando i dati del 2007 con quelli odierni le persone tra 15 e 24 anni senza occupazione e formazione sono cresciute di quasi 1 milione, da 6,9 a 7.8 milioni in tutto il territorio della UE: una buona percentuale di giovani che non lavorano provengono dagli Stati che hanno accettato la moneta unica, quasi a sottolineare che forse nella scelta di adottare una moneta unica qualche errore è stato fatto.

Differenze più o meno evidenti appaiono comunque tra i Paesi dell’Euro: mentre Spagna e Grecia sono in una situazione insostenibile e l’Italia sta cercando soluzioni praticabili per evitare il collasso, la Germania spicca per virtuosismo, essendo riuscita negli ultimi 5 anni a ridurre il numero di giovani disoccupati dalle 878.000 unità del 2007 alle 727.000 di aprile di questo anno. Un esempio in piccolo di buona volontà e risultati in tal senso è offerto anche dalla Repubblica Ceca, capace di ridurre da 203.000 a 104.000 i propri disoccupati nello stesso periodo di riferimento.

A questo punto inutile sottolineare come sia necessario un intervento a livello europeo deciso e decisivo per evitare che la situazione possa ulteriormente aggravarsi: Merkel, Hollande e Monti sono avvertiti, basta “perdere tempo”, è il momento di fare sul serio e risollevare le sorti dei lavoratori europei e con essi dell’Europa intera.

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