Puntata del 27 agosto di focus economia di Simone Spezia
Dichiarazione del gruppo Unilever: userà in alcuni paesi europei la stessa strategia usata per i paesi asiatici in via di sviluppo. Se la spesa media spagnola è di 17e, proporremo shampoo a prezzi di pochi centesimi come facciamo in oriente, e ci guadagnamo anche.
Così Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione (rappresenta il 80% della grande distribuzione organizzata GDO):
Le politiche che farà Unilever sono il comune adattamento alla situazione europea. Il calo costante dei consumi dal 2008 ad oggi implica un ragionamento di contenimento dei prezzi per allinearsi al portafoglio dei clienti che la GDO fa ormai da anni: con promozioni, primi prezzi e marche private. I redditi non crescono in base alle necessità. Le operazioni di questo e dei precedenti governi hanno tolto potere di acquisto agli italiani. Berlusconi e Monti hanno tolto 106mld dalle tasche dei cittadini (più di 4000e a famiglia) a causa della necessità di uscire dalla crisi. I consumi si sono adattati cambiando strutturalmente. Fino a 5 anni fa consumavamo troppo e sprecavamo. Ora i consumi sono ridotti, le scelte sono più oculate e i supermercati offrono soluzioni anche fino al 30% rispetto alle grandi marche, apprezzando la qualità o accontentandosi del prezzo con possibilità di rimanere su questi prodotti anche a fine crisi.

_____________________________________________________________

Aggiornamento del 13 marzo 2013:

Mangiare troppa carne, in particolare carne rossa, fa male: fa male alla salute, fa male al portafoglio e fa male al pianeta. Chissà che, con la crisi, non migliorino le abitudini alimentari degli italiani…

http://www.ilmondo.it/economia/2013-03-11/crisi-coldiretti-anche-2013-meno-carne-tavola–7_215238.shtml

Crisi/ Coldiretti: Anche nel 2013 meno carne a tavola, -7%

“Con recessione cambiano abitudini alimentari degli italiani”

Tags: , , , , ,