Con riferimento al nostro articolo “Trasparenza della politica: fuori curriculum e biografie di chi ci governa!“, con l’obiettivo di conferire maggior trasparenza, meritocrazia, serietà e controllo da parte dei cittadini nei confronti della classe politica, vorremmo proporre l’istituzione di una sorta di “patente”, sotto forma di un’autorizzazione approvabile solo ed esclusivamente da noi cittadini, per tutti coloro che intendono intraprendere una carriera politica a qualunque livello, sia essa comunale, provinciale, regionale o statale.

Penso che, con una buona dose di volontà, una cosa del genere potrebbe rivelarsi fattibile. Sarebbe necessario rendere pubblici, su un sito on-line, sia il curriculum vitae che la biografia di ciascun candidato, con la possibilità, da parte di chi lo conosce personalmente, di testimoniare a suo favore o sfavore scrivendo dei “commenti” sulla sua pagina/bacheca, esattamente come accade nei blog oppure su facebook.

Quando andiamo a votare, purtroppo, non possiamo conoscere il lato più personale e privato delle persone che votiamo, ma soltanto ciò che di loro ci viene presentato. Anche un farabutto può essere tranquillamente votato, purchè sia ben vestito, ben pettinato e possieda un minimo di dialettica. Non abbiamo a disposizione nessuno strumento che ci consenta di valutare adeguatamente la loro affidabilità, la loro serietà, nè quali siano le vere idee di queste persone. Ci vorrebbe, per poter avere accesso a tali informazioni, una sorta di “facebook” dedicato esclusivamente a coloro che sono intenzionati a fare politica, sulla cui bacheca ognuno possa scrivere, con toni civili, ciò che vuole, relativamente alla propria conoscenza diretta di questa persona oppure al suo eventuale operato in ambito politico.

Il problema è questo: che le carriere politiche non possono perpetuarsi per inerzia, finchè costoro non decidano volontariamente di ritirarsi. Dobbiamo mettere un limite a questa totale assenza di controllo, per fare in modo che soltanto chi possieda sia le doti che le idee giuste possa avere il benestare del popolo. Questo meccanismo dovrebbe chiamarsi meritocrazia. Altrimenti ci troveremo in politica, come già sta succedendo, persone che hanno comprato i titoli di studio e che non hanno la minima idea di cosa significhi “fare politica”, ma sanno solo approfittare della posizione in cui qualcuno è riuscito a metterli. Oppure ci troveremo, proprio come accade attualmente, persone che, nonostante abbiano già combinato i loro danni, perseverano indisturbati nel ricoprire ruoli politici o amministrativi, come se non fosse successo nulla. O ancora, persone che sanno solo parlare parlare parlare, ma che in concreto non hanno mai saputo prendere decisioni importanti. Tutto questo è già nella nostra realtà politica italiana, da molti molti anni. Senza che noi ci possiamo fare nulla.

In altri termini, ciò che proponiamo sarebbe l’istituzione di una “commissione elettorale telematica permanente“, costituita da tutti i cittadini aventi diritto di voto, come una sorta di “politic-book”. Per acquisire la “patente” che autorizzi il soggetto ad entrare in politica, per un numero limitato di anni, sarebbe necessario ottenere la valutazione favorevole in una elezione pubblica telematica, come se si trattasse di un vero e proprio voto elettorale. Se verrà ottenuto il consenso maggioritario si acquisirà l’autorizzazione a candidarsi per l’ottenimento di un’investitura politica o amministrativa, in caso contrario ovviamente no. Il nodo importante è questo: che questa autorizzazione non può e non deve essere in alcun caso vitalizia, ma dovrà essere costantemente rinnovata, dopo che sia trascorso un numero prestabilito di anni. Se così non fosse, salterebbe di netto il requisito della meritocrazia, che con questo sistema si cercherebbe invece di introdurre. Il profilo del candidato già “patentato” dovrà quindi essere aggiornato costantemente in merito al suo operato, in modo tale che possa essere visibile e commentabile in qualunque momento, finchè, giunti alla scadenza dell’autorizzazione, egli dovrà sottomettersi ad una nuova votazione.

Solo in questo modo sarebbe possibile instaurare finalmente un rapporto fiduciario, sincero e trasparente tra la politica e l’elettorato, come dovrebbe accadere in una democrazia degna di tale nome. Il tutto sarebbe ovviamente finalizzato anche al controllo, da parte dei cittadini, dei casi di collusione, corruzione ed abuso di potere che da decenni contaminano l’operato dei soggetti politici nostrani.

N.B. Naturalmente bisognerebbe prendere TUTTE le precauzioni indispensabili affinché non si verifichino episodi di clientelismo, come nella “tradizione” italiana in genere accade: dato un ostacolo legislativo, qualcuno riesce sempre a trovare il modo di aggirarlo… nell’escogitare le truffe siamo davvero molto ingegnosi e creativi, peccato che tutta questa creatività non venga utilizzata per perseguire scopi costruttivi anzichè distruttivi…

Le motivazioni di tutto ciò?

1. Ritengo davvero assurdo che persone che hanno contribuito al disfacimento di questo paese (cito come esempio Berlusconi, ma soltanto perchè è stato l’ultimo premier in carica) abbiano ancora la possibilità di candidarsi alle prossime elezioni… rabbrividisco al solo pensiero…

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=192500&sez=HOME_INITALIA

Berlusconi: «Unica chance restare unitiSe si vota a ottobre vince la sinistra»

[…] «Al prossimo congresso nuovo nome del partito». «Al prossimo congresso sottoporremo l’ipotesi di dare un nuovo nome al partito – ha detto l’ex premier – L’acronimo Pdl non suscita emozione, quindi al prossimo congresso sottoporremo un altro nome per il partito che resta lo stesso, composto dalle stesse persone che credono nelle stesse cose, nelle nostre idee».

«Ci serve segratario capace di mangiarsi tutti gli altri segretari». «A una formazione politica per vincere occorrono i soldati, ma anche un segretario capace di mangiarsi tutti gli altri segretari – ha detto Berlusconi – Voi che siete qui siete coloro che hanno saputo prevalere nelle realtà locali, dovreste insegnare a ciascuno di noi come si fa a vincere perché questo saranno le elezioni che si presenteranno a noi tra poco». […]

Martedì 24 Aprile 2012

2. E’ inconcepibile che una persona faccia il politico per professione, e che nella vita faccia solo ed esclusivamente quello: ci sono persone che da 30 anni passano il tempo sulla loro bella poltroncina presso la Camera dei deputati, senza preoccuparsi di conoscere la realtà ed i problemi concreti di questo paese. Ecco perchè i nostri politici non sanno risolvere i problemi dell’Italia: perchè non li vedono, non li conoscono, non li provano sulla loro pelle… la loro vita, che straripa di privilegi, è completamente diversa da quella di tutti noi comuni cittadini, per questo non possono più essere sempre le stesse persone a governarci: devono andarsene e lasciare il posto ad una nuova generazione di politici, inseriti nel contesto lavorativo e sociale del paese, che ne conoscano e riconoscano i problemi, che sappiano trovare soluzioni adeguate per risolverli!

La top ten dei deputati “immortali”: da 30 anni alla Camera. Ma cosa hanno fatto?

GIOVEDÌ 16 AGOSTO 2012

On. LA MALFA Giorgio (Misto)
38 anni e 55 giorni
On. TASSONE Mario (UDC)
34 anni e 14 giorni
On. COLUCCI Francesco (PdL)
33 anni e 34 giorni
On. FINI Gianfranco (FLI)

29 anni e 32 giorni
On. CASINI Pier Ferdinando (UDC)
29 anni e 32 giorni
On. TURCO Livia (PD)
25 anni e 42 giorni
On. DELFINO Teresio (UDC)
25 anni e 42 giorni
On. CALDERISI Giuseppe (PdL)
24 anni e 94 giorni
On. MANNINO Calogero (Misto)
24 anni e 25 giorni
On. D’ALEMA Massimo (PD)
23 anni e 125 giorni
On. BOSSI Umberto (Lega)
21 anni e 124 giorni
On. VITO Elio (PdL)
20 anni e 111 giorni
On. MARONI Roberto (Lega)
20 anni e 111 giorni
On. LA RUSSA Ignazio (PdL)
20 anni e 111 giorni
On. CICCHITTO Fabrizio (PdL)
20 anni e 72 giorni
On. PATARINO Carmine Santo (FLI)
20 anni e 21 giorni
On. ZELLER Karl (Misto)
18 anni e 120 giorni
On. VENTUCCI Cosimo (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. VALDUCCI Mario (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. URSO Adolfo (Misto)
18 anni e 120 giorni
On. TREMONTI Giulio (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. TORTOLI Roberto (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. STEFANI Stefano (Lega)
18 anni e 120 giorni
On. SILIQUINI Maria Grazia (PT (già IR))
18 anni e 120 giorni
On. ROSSO Roberto (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. ROMANI Paolo (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. PRESTIGIACOMO Stefania (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. PORCU Carmelo (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. PEPE Antonio (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. PALUMBO Giuseppe (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. NAPOLI Angela (FLI)
18 anni e 120 giorni
On. MENIA Roberto (FLI)
18 anni e 120 giorni
On. MELANDRI Giovanna (PD)
18 anni e 120 giorni
On. MAZZOCCHI Antonio (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. MARTINO Antonio (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. LUCA’ Mimmo (PD)
18 anni e 120 giorni
On. LANDOLFI Mario (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. LA LOGGIA Enrico (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. GIULIETTI Giuseppe (Misto)
18 anni e 120 giorni
On. DOZZO Gianpaolo (Lega)
18 anni e 120 giorni
On. DE CORATO Riccardo (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. CRIMI Rocco (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. CONTE Gianfranco (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. CICU Salvatore (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. BUTTIGLIONE Rocco (UDC)
18 anni e 120 giorni
On. BRUGGER Siegfried (Misto)
18 anni e 120 giorni
On. BINDI Rosy (PD)
18 anni e 120 giorni
On. BERLUSCONI Silvio (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. BACCINI Mario (PdL)
18 anni e 120 giorni
On. VELTRONI Walter (PD)
18 anni e 73 giorni
Sen. PISANU Beppe (PdL)
38 anni e 88 giorni
Sen. MATTEOLI Altero (PdL)
29 anni e 32 giorni
Sen. BERSELLI Filippo (PdL)
29 anni e 32 giorni
Sen. VIZZINI Carlo (UDC-SVP)
28 anni e 358 giorni
Sen. GRILLO Luigi (PdL)
25 anni e 42 giorni
Sen. PONTONE Francesco (PdL)
25 anni e 42 giorni
Sen. NANIA Domenico (PdL)
25 anni e 42 giorni
Sen. FINOCCHIARO Anna (PD)
25 anni e 42 giorni
Sen. CAMBER Giulio (PdL)
23 anni e 18 giorni
Sen. POLI BORTONE Adriana (CN)
22 anni e 63 giorni
Sen. BONINO Emma (PD)
21 anni e 90 giorni
Sen. SACCONI Maurizio (PdL)
21 anni e 41 giorni
Sen. MANTICA Alfredo (PdL)
21 anni e 27 giorni
Sen. THALER AUSSERHOFER Helga (UDC-SVP)
20 anni e 111 giorni
Sen. MARINI Franco (PD)
20 anni e 111 giorni
Sen. GIOVANARDI Carlo (PdL)
20 anni e 111 giorni
Sen. GASPARRI Maurizio (PdL)
20 anni e 111 giorni
Sen. CASTELLI Roberto (Lega)
20 anni e 111 giorni
Sen. CALDEROLI Roberto (Lega)
20 anni e 111 giorni
Sen. SERAFINI Anna Maria (PD)
20 anni e 74 giorni
Sen. RUTELLI Francesco (ApI-FLI)
19 anni e 335 giorni
Sen. GARAVAGLIA Mariapia (PD)
19 anni e 40 giorni
Sen. SCARPA BONAZZA BUORA Paolo (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. MORANDO Enrico (PD)
18 anni e 120 giorni
Sen. LUMIA Giuseppe (PD)
18 anni e 120 giorni
Sen. D’ALI’ Antonio (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. COSTA Rosario Giorgio (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. BENEDETTI VALENTINI Domenico (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. BATTAGLIA Antonio (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. AMORUSO Francesco Maria (PdL)
18 anni e 120 giorni
Sen. BUTTI Alessio (PdL)
18 anni e 87 giorni
Sen. BALDINI Massimo (PdL)
18 anni e 87 giorni
Sen. CURSI Cesare (PdL)
17 anni e 362 giorni
Sen. ZANOLETTI Tomaso (PdL)
17 anni e 149 giorni
Sen. LEONI Giuseppe (Lega)
16 anni e 253 giorni
Sen. BEVILACQUA Francesco (PdL)
16 anni e 119 giorni
Sen. AGOSTINI Mauro (PD)
16 anni e 119 giorni
Sen. SCHIFANI Renato Giuseppe (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. VALENTINO Giuseppe (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. TREU Tiziano (PD)
16 anni e 96 giorni
Sen. TOMASSINI Antonio (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. POSSA Guido (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. PERA Marcello (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. PASTORE Andrea (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. GIULIANO Pasquale (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. GIARETTA Paolo (PD)
16 anni e 96 giorni
Sen. FOLLINI Marco (PD)
16 anni e 96 giorni
Sen. FIRRARELLO Giuseppe (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. DINI Lamberto (PdL)
16 anni e 96 giorni
Sen. DELL’UTRI Marcello (PdL)
16 anni e 96 giorni

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