Estratto delle puntate di Focus economia di Simone Spezia di giovedì 2 e venerdì 3 agosto: riportiamo le considerazioni di alcuni esperti verso il discorso di Mario Draghi (presidente della Banca Centrale Europea) di giovedì 2 agosto.

Fabrizio Fiorini

La Bce è pronta ad affiancare la politica nella gestione del problema europeo. Il mercato (che manifesta evidenti inclinazioni antieuropeiste in quanto accentua le problematiche ignorando i passi in avanti) ha guardato unicamente la componente temporale del discorso di Draghi. Se in quel discorso si pone evidenza di dare capacità di intervento ai fondi salvastati, questo significa che sarà pronto nell’arco di un mese e, visto che non ci sono richieste attualmente per questi 30 gg, perchè il mercato dovrebbe prendere negativamente una notizia che è invece positiva? Italiani e Spagnoli non hanno soldi infiniti (diversamente dalle banche centrali), quindi quando tutto il mercato non acquista più i loro titoli solo un ente centrale può stabilizzare la loro situazione.

Roberto Malnati

Due considerazioni:
1) l’istituto ism non è una controparte della bce.
2) attualmente abbiamo gli acquisti da parte del mercato verso i titoli tedeschi che sono fatti da persone che scommettono sul crollo dell’euro. Chi compra titoli tedeschi a rendimenti negativi spera che l’euro cada, così da costringere la Germania a trasformare quei titoli in marchi ed avere quindi un guadagno dal maggiore indebitamento tedesco dovuto al crack euro, che sarebbe però sostenuto dalla Germania in quanto locomotiva in grado di ripartire con la sua forte economia.

Isabella Bufacchi

Arrivando da un luglio di incertezza nella politica europea, le dichiarazioni di Draghi hanno dato molto all’Europa: un fondo salvastati che prima era molto più debole e una capacità europea di acquistare (tramite bce e non isf) i titoli di eventuali stati in difficoltà. Nel discorso si sottolinea come siano i governi a dover definire i requisiti del fondo salva-stati, cui poi la bce darà la sua licenza bancaria (però intanto la bce può comunque comprare sul mercato secondari i titoli).

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Grazie a Mario Draghi sostanzialmente il nostro spread si è ridotto notevolmente. Di seguito la cronaca del suo discorso, che ci sta letteralmente salvando… le chiappe!!!!

http://www.investireoggi.it/economia/draghi-apre-a-misure-non-convenzionali-per-difendere-leuro/

Draghi apre a misure non convenzionali per difendere l’Euro

La cronaca del discorso di Mario Draghi: “possibile intervento sul mercato da parte della Bce”

02 agosto 2012

Ore 15,40– Draghi detta le condizioni per la discesa in campo della Bce, possibile solo in presenza del “rispetto degli impegni da parte dei Governi e l’adesione di Efsf/Esm al proprio ruolo”.La Bce “entro il proprio mandato, che e’ quello di mantenere la stabilita’ dei prezzi nel mediotermine e nel rispetto della propria indipendenza nell’assumere decisioni di politica monetaria, potrebbe intraprendere operazioni sul mercato aperto nel volume adeguato per raggiungere gli obiettivi previsti”, ha affermato Draghi.

Ore 15,37 – Il discorso di Draghi si sta avviando alla conclusione. Il numero uno della Bce ha ribadito che è inutile che qualcuno scommetta contro l’Euro, poichè l’Euro c’è e ci sarà.

Ore 15,33 – Draghi ha categoricamente smentito che la decisioni odierne della Bce smentiscano il contenuto del discorso di Londra che invece resta validissimo.

Ore 15,28 – Per i dettagli del piano di intervento bisognerà attendere l’esito dei lavori dei comitati. Lo ha chiarito Mario Draghi che quindi apre la strada a interventi concreti nel futuro.

Ore 15,27 – La Bce ha creato alcuni comitati specifici che studieranno la fattibilità di singole proposte annunciate nella prima parte dell’intervento. Lo ha affermato Mario Draghi.

Ore 15,23 – Il governatore della Bce Draghi ha chiarito che l’inflazione sta sicuramente calando la esistono rischi per movimenti imprevedibili e che sarà sempre a difesa della stabilità dei prezzi.

Ore 15,20 – Sulla possibilità che l’Italia ricorra allo scudo anti spread, Draghi ha annunciato che ogni decisione spetta a Roma e che comunque anche in caso ricorso esso avverrebbe a precise condizioni.

Ore 15,10– Le riserve della Banca centrale tedesca contro gli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce sono questione arcinota ma è necessario non dimenticare “che siamo qui nella nostra capacita’ personale e non come rappresentanti di un’istituzione” ha affermato Draghi rinvolgendo ancora ai muri tedeschi sull’intervento della Bce.

Ore 15,06 – La Bce agirà sempre e solo all’interno del suo mandato ha affermato Draghi, facendo indiretto riferimento alle barriere poste nei giorni scorso dai tedeschi all’interventismo annunciato da Draghi.

Ore 15,05 – Draghi ha affermato che il board della Bce non ha discusso di singoli Paesi ma che comunque gli sforzi di Madrid sono stati elogiati. Sulla possibilità di aiuti ai singoli paesi, il governatore della Bce ha affermato che decisioni di questo tipo devono essere adottate dal singolo Paese.

Ore 14,55 – Mario Draghi ha sottolineato che la Bce non può sostituirsi ai governi e che è assolutamente necessaria l’immediata attivazione degli strumenti dell’EFSF e dell’ESM. Pur ribadendo che il consolidamento dei bilanci pubblici, le riforme strutturali e l’unione politica sono necessarie è infatti indispensabile che i governi attivino gli strumenti che hanno predisposto poichè “i mercati finanziari spesso fanno i necessari aggiustamenti solo quando i risultati diventano visibili”.

Ore 14,50 – In merito alla decisione della Bce di lasciare invariati i tassi di riferimento, Draghi ha affermato che nel board della Bce si è anche discusso su una loro riduzione ma si è convenuto che non è ancora il tempo per una simile scelta.

E’ iniziato da pochi minuti l’atteso discorso del governatore della Bce Mario Draghi. Il numero uno della Banca Centrale Europea, prendendo atto della debolezza della crescita nell’area Euro e delle forti tensioni sul fronte dei titoli di stato, ha annunciato che l’EuroTower è pronto ad adottare nuove misure non convenzionali. Draghi ha anche richiamato i governi ad attuare in tempi brevi gli accordi sull’EFSF e sull’ESM. Il numero uno della banca centrale ha poi sottolineato che i governi sono chiamati ad agire anche se il quadro resta fortemente incerto. Nei primi passi del suo discorso Draghi ha anche ribadito che l’Euro è irreversibile. Aperture sono giunte anche a proposito di un intervento diretto della Bce sul mercato dei titoli di stato.

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Aggiornamento del 24 aprile 2013:

Nonostante tutti i pasticci combinati dai nostri politici (tra elezioni politiche ed elezione del Presidente della Repubblica), il nostro spread sta continuando miracolosamente a rimanere molto basso. Grazie sempre a Mario Draghi, naturalmente!!! Fosse stato per i nostri politici…

Draghi: «Per l’euro, tutto»

26 luglio 2012

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Aggiornamento del 13 novembre 2013:

Vogliamo Draghi Santo subito!!!!

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-11-07/bce-taglio-sorpresa-tassi-25-punti-base-costo-denaro-025percento-134944.shtml?uuid=ABRGx5b

Bce, costo del denaro al minimo storico: 0,25%. Draghi: tassi su questi livelli o più bassi ancora a lungo

con le analisi di F. Galimberti e AA.Merlii – 7 novembre 2013

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