Una intervista al presidente di unioncamere Ferruccio Dardanello a focus economia del 6 luglio di Simone Spezia. Le nostre aziende tengono duro e crescono: l’impegno dell’associazione nell’aiutarle e finalmente la convinzione di un futuro positivo.

Nel secondo trimestre 2012 ci sono 31500 imprese in più in Italia… un momumento all’impresa su cui si basano 150 anni di storia del nostro paese
Sarà autoimpiego (chi perde il lavoro e si mette in proprio)?
solo in parte: la metà delle aziende sono unipersonali, le altre no… e poi non tutte le unipersonali saranno di autoimpego..
Quindi il nostro modello con piccole, medie e grandi imprese, con la loro diversità e localizzazione è ancora un modello buono e funzionante.
L’impegno di unioncamere sarà in 5 direzioni:

  • l’internazionalizzazione delle nostre imprese (il Made  in Italy è un brend vincente nel mondo)
  • più innovazione, che porta alla qualità interna ed esterna. Dare alle imprese le risorse finanziare necessarie per il rinnovo, investire nei Confidi, uno strumento che permette di avere fiducia da parte degli istituti bancari
  • semplificare il paese: sburocratizzare il paese, renderlo flessibile, semplice… con strumenti come lo sportello unico, della giustizia alternativa.. che sono essenziali per l’azienda e sono invece la palla al piede
  • valorizzare il territorio italiano perchè ogni cittadino nel mondo dovrà sognare di venire qui

Unioncamere è convinta che l’Italia ce la possa fare… noi speriamo, con tutto il cuore, che abbia ragione…

Per approfondire potete ascoltare la puntata di “Nove in punto – La versione di Oscar” del 28/08/2012 “Supereroi? No, imprese“:

Chi e perché, tra le aziende italiane, riesce ad aprire creando nuovi occupati. In diretta da VeDrò, il think net che ogni anno cerca, attraverso un confronto con imprenditori, politici, giornalisti e artisti, di delineare i possibili scenari futuri del nostro paese. Ospiti: Ospiti: Marco Zanotelli, docente di Econometria presso l’Università degli Studi di Milano; Barbara Labate, ideatrice del sito www.RisparmioSuper.it; Paolo Cellini, venture partner di Innogest Sgr; Franco Baronio, partner di Bain & Company.

Libro “Made in Italy. Le aziende italiane di fronte alla crisi” di Alberto Crepaldi

Viaggio nella manifattura italiana, tra crisi e tentativi di ripresa. L’innovazione, le esportazioni, i distretti e gli investitori esteri. Undici identikit settoriali fotografano la realtà industriale del made in Italy nei suoi comparti chiave: piastrelle e ceramica, tessile, automobile, edilizia, agroalimentare, armi, elettrodomestici, metalmeccanica, acciaio, mobile e chimica. Con un’intervista a Romano Prodi e la prefazione di Franco Mosconi, docente di Economia industriale all’Università di Parma.

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