Tante novità apportate dal decreto semplificazioni, che dovrebbero rendere a tutti, cittadini ed imprese, la vita un po’ più facile. Spicca in particolare il fatto che molte procedure potranno finalmente essere effettuate per via telematica, con un effettivo risparmio in termini di tempo e denaro. Qui di seguito troverete un elenco con le principali semplificazioni previste, seguito da tre articoli di approfondimento riguardanti rispettivamente:

– le stime del risparmio previsto per le famiglie;

– i problemi relativi all’agenda digitale, poichè, a causa dell’attuale arretratezza infrastrutturale del nostro paese, vi sono delle limitazioni fisiche all’attuazione delle procedure telematiche che verranno messe a disposizione;

– le opportunità per i giovani, in particolare nelle regioni del Sud, che verranno fornite grazie alla cessione dei terreni confiscati alle mafie.

E’ ora di cominciare a sperare…

http://www.lettera43.it/economia/macro/37781/i-certificati-lampo-e-online.htm

I certificati? Lampo e online

Semplificazioni, documenti di nozze immediati. Il 27 in Cdm.

[…] Tra i passi avanti tangibili lo scambio dei dati tra le amministrazioni per via telematica che «consente di avere in tempi reali alcuni importanti atti: dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di stato civile come il matrimonio e la nascita», ha spiegato il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi. […] L’obiettivo è sempre lo stesso: snellire, sgravare, ridurre gli oneri (amministrativi, ma anche economici) per cittadini e imprese. […] Il ministro ha annunciato anche l’arrivo di un nuovo taglia-leggi: «Raschiamo il fondo del barile», ha spiegato, rispetto a quanto fatto dal governo precedente.

«L’ITALIA TORNA UN PAESE NORMALE». Il ministro di Sviluppo economico, Infrastruttre e Trasporti Corrado Passera confida molto nel decreto e ha dichiarato che gli sgravi possono rendere la vita più facile a molti. «Servirà all’Italia per tornare a essere un Paese normale», ha commentato con entusiasmo il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo.

Scuola, risparmio energia e immobili razionalizzati

Un capitolo intero del pacchetto ‘semplificazioni’ è dedicato a scuola, università e ricerca. E serve, come ha spiegato Profumo, a sburocratizzare. In concreto, secondo Tuttoscuola, due articoli della bozza del decreto semplificazioni riguardano certamente il settore dell’istruzione.
Il primo (art. 52) concerne il risparmio energetico in scuole, università ed enti di ricerca, che devono assumere, entro 24 mesi dall’entrata in vigore del decreto, misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili volte a contenere i consumi e a renderne più efficiente l’utilizzo.
Il secondo (art. 61) fissa due obiettivi: l’ammodernamento e la razionalizzazione del patrimonio immobiliare scolastico e la riduzione strutturale delle spese di funzionamento. […]

In sintesi, alcune misure contenute nelle due bozze circolate.

VIA 333 LEGGI. Si cancellano altre 333 leggi inutili. Raschiato il fondo del barile, hanno spiegato dal governo.

TORNA LA SOCIAL CARD, DOTE 50 MILIONI. Torna la social card. Prevista una dotazione di 50 milioni.

BONUS ASSUNZIONI SUD, PROROGA DI UN ANNO. La misura viene prorogata al 2013.

FARO INPS SU SPESA SOCIALE. La spesa per l’assistenza sociale verrà monitorata dall’Inps, che invierà segnalazioni in caso di discordanza dei dati tra le prestazioni e l’Insee.

GRAVIDANZA ANTICIPATA. Si semplifica la procedura per l’astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse.

PANE NO-STOP. Salta l’obbligo di chiusura domenicale per i panificatori.

CARTA D’IDENTITÀ. La scadenza, per le nuove, è fissata al giorno del compleanno.

CIRCOLAZIONE TIR. Viene eliminata la norma che prevedeva il divieto di circolazione nell’eventuale o eventuali giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.

TITOLI STUDIO. Equiparazione dei titoli di studio per i concorsi pubblici.

BOLLINO BLU. Il controllo sui gas di scarico dell’auto si farà solo con la revisione, non ogni anno.

SPORTELLO TURISTA. Si promuove l’istituzione, con le locali camere di commercio, di sportelli del turista.

NUOVO CALENDARIO AGENDA DIGITALE. Entro due mesi saranno rivisti i tempi dell’Agenda digitale.

RETI TERRITORIALI SCUOLE. Arrivano per le scuole le ‘reti’ territoriali. E l’iscrizione all’Università si farà solo via web così come le valutazioni per gli studenti.

‘PAREGGIO’ PER ONERI AMMINISTRATIVI. La pubblica amministrazione dovrà ‘pareggiare’ gli oneri amministrativi: cioé il saldo tra oneri aggiunti e oneri eliminati dovrà essere pari a zero a fine anno.

CONTRO LUNGAGGINI C’È IL COMMISSARIO. Arriva un commissario ad hoc al quale il privato potrà rivolgersi in caso di lungaggini dell’amministrazione.

CERTIFICATO UNICO PER DIVERSAMENTE ABILI. Un’unica certificazione per attestare lo status di diversamente abile e aver diritto a tutte le agevolazioni.

CAMBIO DI RESIDENZA. Si accorciano i tempi per il cambio di residenza.

SOLO WEB PER COMUNICAZIONI. Le comunicazioni e le trasmissioni tra comuni di atti e di documenti saranno effettuate esclusivamente in modalità telematica.

IMPRESE, PARTE LA SPERIMENTAZIONE. Si prevede un periodo di un anno per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative e attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria.

CONTROLLI A IMPRESE SU WEB. Le amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito e su www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese.

BALLI E TESTO UNICO PUBBLICA SICUREZZA. Le autorizzazioni di polizia dureranno 3 anni. Le feste da ballo pubbliche non dovranno chiedere autorizzazioni al questore.

BANCA DATI CONTRATTI PUBBLICI. È istituita, presso l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, la ‘Banca dati nazionale dei contratti pubblici’.

APPALTI ‘SOLIDALI’. Arriva la responsabilità solidale negli appalti tra datore di lavoro, appaltatore ed eventuali subappaltatori.

DICHIARAZIONI PMI. Prevista la dichiarazione unica ambientale per le piccole e medie imprese.

PER RICERCA ‘CAPOFILA’. Le aziende coinvolte in un progetto di ricerca potranno individuare un ‘capofila’, una sorta di regista che rappresenta le imprese nei rapporti con la P.a.

CESSIONE TERRENI SARÀ ANNUALE. La vendita dei terreni agricoli pubblici non sarà una tantum, ma annuale.

Giovedì, 26 Gennaio 2012

http://www.blitzquotidiano.it/economia/semplificazioni-by-monti-un-risparmio-di-154-euro-a-famiglia-1098322/

Semplificazioni by Monti: un risparmio di 154 euro a famiglia

ROMA – La famiglia risparmia tempo. E il tempo è anche denaro. Il massiccio arrivo dell’informatica nella vita di tutte le amministrazioni, dal rilascio dei certificati al portale per la scelta dell’Università, eliminerà code e lungaggini. Il beneficio complessivo del decreto – stima il ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi – potrebbe superare i 500 milioni di euro.

Tra i 320 e i 325 milioni vale per famiglie e imprese la sola velocizzazione dei certificati; 140 milioni per le Pmi la nuova banca dati per gli appalti. Ma i risparmi, non quantificabili con precisione, riguardano anche altri capitoli che incidono su settori i cui costi valgono oltre 1 miliardo.

L’impatto ci sara’ anche per la vita di tutti i giorni. Per una famiglia le minori spese potrebbero aggirarsi, tra cancellazione di adempimenti e riduzione di lungaggini, sui 154 euro l’anno.

A fare i conti sono due associazioni dei consumatori – la Federconsumatori e l’Adusbef – generalmente non tenere con le scelte dei governi, che invece approvano l’iniziativa. Dalla cancellazione degli atti cartacei, arrivano minori spese per lo Stato che potrebbero avere ricadute positive di 54 euro per ciascun nucleo familiare; il guadagno pari a circa 7,5 ore medie di minori attese vale poi 75 euro, nell’ipotesi di un valore pari a 10 euro l’ora; c’è poi il costo del bollino blu, che bisognerà sostenere ogni due anni e non più ogni 12 mesi (che vale altri 10 euro); e i risparmi per le imprese, le pmi e in particolare per l’agricoltura che hanno ricadute positive sui prezzi pari a 15 euro l’anno. In totale, fatta la somma, il risparmio è di 154 euro.

[…] Per le famiglie le novità avranno un impatto ad ampio raggio. Dalla nascita alla vecchiaia. Così l’iscrizione di un neonato e il relativo certificato di nascita saranno immediati, sarà più semplice il rinnovo della Patente per gli ultraottantenni, che sarà biennale e non richiederà una commissione medica (ma un solo specialista). I certificati potranno essere richiesti per via telematica, con un’ accelerazione che vale 10 milioni di risparmi per le amministrazioni pubbliche. I cambi di residenza tra comuni saranno in tempo reale e i documenti che verranno rinnovati a partire dal giorno di pubblicazione varranno fino alla data del compleanno successiva alla ”normale” scadenza del documento. Gli italiani, popolo di automobilisti, beneficerà anche di un allungamento da uno a due anni della validità del bollino blu, che soprattutto nelle grandi città è richiesto per certificare l’emissione entro i limiti di gas di scarico. Una norma di equità e di controllo arriverà poi per le famiglie che usufruiscono di servizi sociali, come ad esempio gli asili nido. Tutti gli enti dovranno inviare i dati all’Inps che verificherà il rispetto dei criteri dell’Isee. Un impulso vero sarà dato alle nuove tecnologie informatiche. […]

28 gennaio 2012

http://www.chicago-blog.it/2012/01/31/decreto-semplificazioni-agenda-digitale-e-banda-larga/

Decreto semplificazioni: Agenda digitale e banda larga

Serena Sileoni

Il perno delle misure di snellimento burocratico previste nel decreto semplificazioni è il cd. e-government, ossia la possibilità, che il cittadino adempia ai suoi obblighi e oneri amministrativi per via telematica, e, che le pubbliche amministrazioni comunichino con i cittadini e tra di loro attraverso la rete, evitando le code negli uffici pubblici, i francobolli nella corrispondenza, la duplicazioni di certificati identici e detenuti da amministrazioni diverse, etc.

Affinché tutti i residenti in Italia possano avvantaggiarsi di queste semplificazioni, è però necessario che la rete arrivi a tutti e tutti possano sfruttarla in maniera veloce. Altrimenti, non solo non sarà possibile raggiungere gli obiettivi prefissati dal governo nel decreto, ma la non universalità nell’accesso alla rete contrasterà con l’idea di uguaglianza tra cittadini.

Ecco perché lo stesso decreto torna su un capitolo difficile per il nostro paese: la diffusione della banda larga.

Mentre l’agenda digitale europea impone ai paesi membri il termine del 2020 per la copertura universale della velocità di connessione, in Italia otto milioni di persone sono “disconnesse” e qualche migliaio di centri abitati soffre un deficit strutturale che, se non sanato, significherà l’impossibilità di usufruire dei vantaggi dell’egovernment. Nel 2009, secondo dati diffusi all’epoca dal ministero dello Sviluppo economico, un italiano su 8 non avrebbe potuto sbrigare le pratiche amministrative on line, e il 12% della popolazione non aveva i megabit che rappresentano la soglia minima per rispettare i termini dell’agenda digitale europea. La diffusione della banda larga su rete fissa era di 4 punti percentuali al di sotto della media europea, e, nonostante la banda larga mobile, la difficoltà di avviare i lavori infrastrutturali ha determinato un pesante gap tecnologico che, a sua volta, non ha ancora consentito l’attuazione delle migliori pratiche di egovernment. Forse per questo l’Italia è scesa di undici posizioni, dal 2008 al 2010, nella classifica mondiale di e-gov delle Nazioni Unite.

Nel precedente governo, lo stallo per i lavori di posa della fibra ottica è stato dovuto in larga parte alla riduzione del fondo ad essa destinato, vicenda di cui l’Istituto Bruno Leoni si è occupato. Tuttavia, la banda larga non deve essere ritenuta una politica industriale a cui riservare capitoli di bilancio pubblico, ma una scelta imprenditoriale che tanto più sarà colta dagli operatori economici del settore quanto più lo Stato vorrà destinare, in un’ottica davvero sussidiaria, semplificazioni burocratiche e non denaro pubblico. Ecco perché l’istituzione prevista dal decreto semplificazioni di una cabina di regia interministeriale che coordini l’azione dei vari livelli istituzionali nell’attuazione dell’agenda digitale può essere lo strumento di cui si avvertiva il bisogno ancora più dei fondi di denaro per la posa della fibra ottica, sempre che tale cabina di regia sia intenzionata ad agire nel senso della riduzione dei costi e delle incertezze amministrative e della vigilanza sugli enti territoriali perché non ostacolino un settore di grande potenzialità economica.

31 gennaio 2012

http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/6824-terre-confiscate-under-35

Terre confiscate alla mafia a disposizione degli under 35

Lunedì 30 Gennaio 2012 17:19    Scritto da Marta Albè

Il via libera da parte del Consiglio dei Ministri al decreto semplificazioni apre la strada a nuove opportunità relative alla cessione di terreni confiscati alle mafie a cooperative di giovani che li potranno utilizzare per dare l’avvio a veri e propri agriturismi, nel caso tali terreni, sui quali spesso si trovano edificati casolari e fabbricati rurali, risultino adatti allo scopo. […] Il nuovo decreto sancisce infatti che: “i beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata individuati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni”.

Si tratta di un importante passo avanti che porterà alla riqualificazione delle numerose aree rurali che nel corso degli ultimi decenni sono state sottratte alla malavita dalle autorità. I terreni rurali confiscati adatti ad essere trasformati in agriturismi sarebbero ben 2287 – un quarto del totale dei terreni precedentemente appartenuti a cosche malavitose –, tutti edificabili o già parzialmente occupati da edifici facilmente riadattabili ad uso turistico.

Nel nostro Paese il settore del turismo rurale appare in costante crescita e, grazie alle semplificazioni burocratiche ed alla nuova possibilità destinata alle cooperative giovanili, molti di coloro che finora non avevano la disponibilità economica necessaria all’acquisto di un’ azienda agricola, potranno cogliere l’occasione di poter ricevere in concessione uno dei poderi rurali confiscati alla criminalità organizzata.

Il decreto prevede inoltre un alleggerimento dei passaggi burocratici che interessano le imprese agricole ed uno snellimento delle pratiche amministrative richieste per l’avvio dell’attività di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli in forma itinerante. […]

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