Risale al 2007  il decreto Bersani, che prevedeva liberalizzazioni, sgravi fiscali e snellimento della burocrazia per le imprese. Ci chiediamo ora due cose:

1. il decreto Bersani ha migliorato qualcosa?

2. se invece nulla è cambiato con il decreto Bersani, significa che ciò che viene scritto sulla carta non trova applicazione una volta approvato… da cui derivano i dubbi sulle nuove norme approvate con la manovra Monti… cambierà qualcosa o saranno ancora parole buttate al vento?

Guardiamoci indietro di qualche anno, facciamo un ripasso del decreto Bersani del 2007 e proviamo a chiederci se qualcosa è cambiato, in meglio o in peggio, o se invece tutto è rimasto uguale…

L.D.

Dal sito  www.corriere.it

Liberalizzazioni, via libera al decreto Bersani. Il pacchetto comprende un decreto e un disegno di legge. 

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/01_Gennaio/25/decreto.shtml

Dopo l’esame pacchetto Bersani il governo ha votato sì al decreto legge sul finanziamento della missioni italiane all’estero.NEL DECRETO – Nel capitolo liberalizzazioni, le misure più urgenti sono inserite in un decreto legge di 12 articoli che punta da una parte alla tutela dei consumatori e dall’altra allo sviluppo imprenditoriale e alla tutela della concorrenza: vi rientrano lo stop ai costi aggiuntivi delle ricariche telefoniche ai prezzi dei carburanti, la semplificazione delle procedure di creazione di un’impresa e la maggiore trasparenza nel settore delle assicurazioni e delle tariffe aeree. Saranno operativi da subito anche i provvedimenti sui mutui, sull’obbligo di evidenziare la data di scadenza degli alimenti, sulla semplificazione della cancellazione delle ipoteche e sullo snellimento delle procedure burocratiche per intraprendere alcuni mestieri. Nel decreto si prevede anche la revoca degli affidamenti per i lavori della Tav non ancora iniziati e la messa in gara degli affidamenti revocati, misura caldeggiata dal ministro Di Pietro. Accolte pure le proposte avanzate dal vice premier Francesco Rutelli: nel decreto legge sono state inserite le norme a tutela del consumatore per l’acquisto della prima casa, con la possibilità di estinzione anticipata dei mutui immobiliari senza penale e la portabilità del mutuo, ovvero la possibilità di chiudere prima della scadenza o trasferire il mutuo da una banca all’altra senza l’obbligo di sostenere costi aggiuntivi a quelli puramente tecnici. C’è inoltre la norma sulla portabilità della targa delle auto, ovvero una targa personalizzata che viene conservata dal proprietario al cambio di ogni vettura. Non mancano provvedimenti a favore dell’istruzione tecnico-professionale e della valorizzazione dell’autonomia scolastica, che di fatto cancellano la legge Moratti.

NEL DDL – Altre norme significative sono raccolte in un più ampio disegno di legge (che, com’è noto, per entrare in vigore deve superare l’esame del parlamento): riguardano la vendita della benzina negli ipermercati, gli sgravi fiscali per favorire la capitalizzazione delle imprese, la semplificazione per gli adempiementi degli impianti produttivi, l’introduzione dello sportello unico per le imprese. Ma anche l’abolizione del Pra e lo snellimento delle procedure per immatricolazioni e i passaggi di proprietà. Introdotte anche norme che aboliscono la clausola di massimo scoperto nei contratto di conto corrente, consentono la vendita dei giornali anche fuori dalle edicole e l’apertura di cinema anche vicini a sale giá esistenti. Sono state inoltre concordate con il ministro dell’Economia le procedure per il superamento del monopolio Snam Rete Gas e la tutela degli interessi nazionali.

IL PACCHETTO CHE MIGLIORA LA VITA – Rendere migliore la vita di tutti i giorni. Eliminare le barriere all’accesso dei giovani alle attività economiche. Favorire la crescita economica, investimenti e occupazione. Rendere l’Italia più competitiva nel mondo. Sono i quattro punti cardine del pacchetto Bersani di liberalizzazioni che porterà, si legge nel documento, a «nuove tutele per il cittadino consumatore, imprese e mestieri più liberi, impresa più facile».

GOVERNO SODDISFATTO – Dopo il via libera al decreto, soddisfazione da parte di Romano Prodi: «Sono misure di straordinaria importanza che cambiano la faccia al Paese – ha detto il premier – L’obiettivo è sempre quello della crescita, sempre quello di liberare l’economia dai lacci e lacciuoli mettendo al centro il cittadino e il consumatore e di liberare energie che faranno crescere il paese ad un ritmo più rapido. Il governo che ci ha preceduto per cinque anni non ha mai voluto affrontare questo grande cambiamento, il coraggio di scontentare alcune categorie di far cambiamenti che possono risultare sgradito ad alcuni ma sono indispensabili per voltare pagina nell’economia italiana». […]

 26 gennaio 2007

Le misure previste nel decreto

Dalle ricariche telefoniche alla pubblicità dei voli super-scontati, dalla trasparenza del prezzo dei carburanti, alla semplificazione della cancellazione delle ipoteche, passano per l’introduzione della libertà di recesso dagli abbonamenti a tv, operatori di telefonia e internet. Sono queste le prime misure in arrivo, con il decreto legge varato giovedì dal Governo in tema di liberalizzazioni:Ecco, in estrema sintesi, le misure contenute nel dl:RICARICHE TELEFONICHE, ABBONAMENTI TV-INTERNET-TLC. È il primo articolo del provvedimento e prevede «il divieto da parte degli operatori di telefonia mobile dell’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto». Arriva poi la libertà di recedere senza vincoli di tempo o di costi dai contratti ‘per adesione’ stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazioni elettronica.

BENZINA, PIÙ PUBBLICITÀ PREZZI. Le società che gestiscono le infrastrutture stradali dovranno predisporre «dispositivi di informazione e fare convenzioni con le reti radiofoniche per informare gli utenti sui prezzi di vendita, anche in forma comparata, praticati» dai distributori. I benzinai, dall’altro lato, dovranno invece usare «gli stessi metodi per avvertire, in tempo reale» i propri clienti delle «condizioni di grave limitazione del traffico».

PIÙ EVIDENTE DATA SCADENZA PRODOTTI. «L’indicazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione deve essere facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile. Le aziende hanno 180 giorni per modificare le confezioni.

STOP SPOT TARIFFE AEREI SENZA TASSE. Stop alla pubblicità delle tariffe aree che non contengono, anche in maniera esplicita, l’indicazione di spese, tasse e oneri aggiuntivi. Le compagnie dovranno poi indicare quanti posti sono disponibili a prezzi promozionali.

ARRIVA AUTOCERTIFICAZIONE IMPRESE. Una nuova impresa può nascere in un giorno. Una comunicazione unica al registro delle imprese sostituirà tutti gli adempimenti amministrativi finora previsti. Verrà rilasciata in tempo reale una ricevuta che dà via libera istantaneo alla nuova attività.

PIÙ RAPIDA CANCELLAZIONE IPOTECA. Sarà più rapido cancellare l’ipoteca su un mutuo immobiliare. Il creditore è tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d’ufficio alla immediata cancellazione dell’ipoteca senza autentica notarile. Chi ha un mutuo potrà trasferirlo a una nuova banca senza perdere i benefici fiscali per la prima casa.

PIÙ TUTELE PER UTENTI RC AUTO. Previsto il divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti assicurativi del ramo danni e una serie di tutele a favore dei titolari di polizze Rc Auto. L’impresa di assicurazioni in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto a prescindere dalla contestuale vigenza di un’altra polizza non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito. In caso di polizze pluriennali, poi, si potrà recedere annualmente, senza oneri, con il solo preavviso di 60 giorni. Possibilità di confrontare i prezzi delle varie compagnie.

TECNICI TORNANO TRA SCUOLE SUPERIORI. Gli istituti tecnici torneranno ad essere scuola secondaria con pari dignità rispetto ai licei.MISURE URGENTI PER ALCUNE ATTIVITÀ: parrucchieri ed estetisti potranno aprire la propria attività senza più necessità di rispettare le distanze con analoghi esercizi. E lo potranno fare con la «sola dichiarazione di inizio attività». Le guide turistiche, salvo i requisiti di qualificazione, non avranno più bisogno di autorizzazioni preventive o ostacoli legati alla residenza e a parametri numerici. Liberalizzazione anche per facchini e operatori nelle pulizie e disinfestazione. E, ancora, libertà da vincoli di distanza per le autoscuole.

TAV: per i cantieri ancora non aperti, come la Milano- Verona o la Milano-Genova, vengono stabilite nuove regole per l’affidamento dei lavori per garantire tempi e limiti di spesa. Si tratterebbe del superamento della figura del general contractor.

GAS: le piccole e medie imprese potranno comprare gas on line senza dover andare oltre frontiera. Misure per accrescere gli scambi sul mercato nazionale del gas naturale.

CONTRATTI: le amministrazioni devono corrispondere un indennizzo se revocano atti amministrativi che incidono su precedenti rapporti con i privati, che hanno diritto però solo alle spese già effettuate dal privato e non al risarcimento dell’intero danno.

TARGHE PERSONALIZZATE. La targa sarà personalizzata e conservata dal proprietario al cambio di ogni automobile.

LIBERALIZZAZIONE AUTOLINEE REGIONALI. Cade l’esclusiva delle autolinee sulle tratte regionali.

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