Usiamo le “armi” che abbiamo a disposizione: le filiere agricola e quella alimentare (con un riferimento particolare ai supermercati/ipermercati, che sprecano moltissima energia), se gestite con maggiore efficienza, potrebbero davvero dare un contributo fondamentale alla nostra economia. Nel documento dell’ENEA di cui è riportato sotto il link, è possibile dare uno sguardo alle tipologie di intervento che vengono proposte nelle diverse filiere ed alle rispettive tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) che potremmo risparmiare. Come si dice:

“OGNI SOLDINO RISPARMIATO

E’ UN SOLDINO GUADAGNATO!”

L.D.

http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=comunicatodetail&id=480

De re rustica: energia, innovazione e governance. Le potenzialità delle filiere agro-energetiche

Si è svolto oggi all’ENEA il workshop “De re rustica: Energia, Innovazione e Governance”, organizzato dall’ENEA, sulle potenzialità delle filiere dell’agro-energia e dell’Efficienza Energetica e sul ruolo strategico che l’Agricoltura può svolgere per contribuire al mix energetico del Paese. Sono state messe in luce le potenzialità energetiche e ambientali che la valorizzazione delle nuove tecnologie in agricoltura è in grado di determinare per il sistema Paese, e una particolare attenzione è stata posta alla necessità – ormai improrogabile – di una legislazione che sia funzionale alle specificità dello sviluppo economico sostenibile del settore Agricoltura.

Il Commissario dell’ENEA, Giovanni Lelli, ha evidenziato: “Il pericolo di una deriva energetica dell’impresa agricola richiede l’esigenza di ottimizzare la Governance esistente per la migliore valorizzazione del settore, per vigilare su un uso coerente degli incentivi governativi alle rinnovabili, per evitare un’occupazione spesso incontrollata del suolo agricolo e un aumento eccessivo delle produzioni no-food, che minano fortemente lo sviluppo sostenibile del sistema agricolo e rurale del nostro Paese. L’ENEA può mettere a disposizione le sue competenze tecnico-scientifiche nei campi dell’energia da biomassa e da fotovoltaico, dell’efficienza energetica e dell’innovazione per sostenere lo sviluppo di una green economy dell’Agricoltura.”

Il Piano d’Azione Nazionale per l’energia rinnovabile 2010 del Governo prevede una percentuale del 45% di tutta l’energia rinnovabile prodotta entro il 2020 in termini di energia elettrica, termica e biocarburanti, proveniente dalle filiere della biomassa del sistema agricolo. L’ENEA, che è responsabile del Piano d’Azione Efficienza Energetica, è impegnata da tempo nella definizione di un “Pacchetto Certificati Bianchiper le filiere dell’Efficienza Energetica e per le agro-energie. E’ stato stimato un contributo alla politica energetica europea al 2020 per un risparmio di energia da fonti fossili di circa 14 MTEP, e un beneficio ambientale dovuto alla riduzione di circa 40 Milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera.

In collaborazione con le associazioni di categoria, l’ENEA ha evidenziato che il sistema agro-alimentare richiede un consumo di energia pari a circa 20 Mtep [milioni di tonnellate equivalenti di petrolio], di cui 16,3 Mtep dalle imprese agricole e 3,1 Mtep dall’industria alimentare. Il fatturato complessivo del sistema agro-alimentare, con circa 200 miliardi di Euro, di cui un terzo provenienti dall’agricoltura e per gli altri due terzi dall’industria alimentare, contribuisce per oltre il 12% al PIL.

L’ENEA, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha individuato una serie di interventi di efficienza energetica e di produzione di energia da rinnovabili nelle filiere agricole finalizzati alla riduzione della spesa energetica e degli impatti ambientali. Questi interventi, basati essenzialmente sull’efficienza energetica e sull’energia da biomasse, consentono di integrare il reddito economico delle aziende agricole, e allo stesso tempo, favoriscono l’occupazione e la nascita di nuove professioni, i cosiddetti “green jobs”. Gli interventi individuati per il sistema agricolo riguardano l’ottimizzazione energetica e ambientale dei sistemi serra e delle produzioni biologiche, la riduzione degli sprechi alimentari, l’applicazione delle coperture vegetali agli edifici e la produzione di energia da biomassa.

Il titolo del convegno ha preso spunto dal trattato “De re rustica” di Lucio Giunio Moderato Columella,  scritto nel I secolo d.C., costituito da dodici libri, che rappresenta il primo trattato delle pratiche agricole in uso nelle aree dell’Impero Romano.

Oggi come allora l’Agricoltura è fondamentale per lo sviluppo della nostra economia e quindi occorre una seria riflessione su questa materia e soprattutto trovare i modi più virtuosi per conciliare le attività tradizionali con quelle più innovative legate all’energia e alla sostenibilità ambientale.

25 Ottobre 2011

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RAPPORTO ENEA “LE FILIERE DEL SISTEMA AGRICOLO PER L’ENERGIA E L’EFFICIENZA ENERGETICA” (pdf) – 2011

“La valorizzazione delle filiere agroenergetiche e dell’Efficienza Energetica costituiscono strumenti prioritari sia per la modernizzazione tecnologica e la competitività dell’agricoltura italiana e sia per il contributo che possono offrire agli obiettivi del Pacchetto Europeo 20-20-20 in termini di benefici per la riduzione di energia fossile, la riduzione delle emissioni di gas serra, una maggiore attenzione nei confronti dell’utilizzo delle fonti energetiche presenti sul territorio. L’introduzione di criteri di efficienza energetica nel sistema agroalimentare, con particolare attenzione alle filiere agricole dell’Efficienza Energetica, contribuiscono anche ad aumentare il senso di responsabilità dei cittadini nei confronti di abitudini negative quali lo spreco alimentare e la scarsa considerazione per le risorse naturali.

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http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/837-Aperto-un-nuovo-supermercato-UNES-ecosostenibile.html

Aperto un nuovo supermercato UNES ecosostenibile

Luca De Nardo – 16 luglio 2010

Avviata da Unes la strada verso l’apertura di supermercati che abbiano un’impronta fortemente ecosostenibile. Le grandi superfici commerciali hanno una propensione ad essere divoratori di energia e di proporre modelli commerciali in cui lo spreco è di casa. Il motivo è ovvio: risultare accattivanti e commercialmente seducenti per portare il consumatore ad acquistare sempre di più e a scegliere uno o l’altra superficie commerciale. Il nuovissimo supermercato ecosotenibile in casa Unes sarà inaugurato oggi a Biassono (MB) in via “Trento e Trieste 114“.

Cestelli della spesa ottenuti grazie al riciclo di 120mila tappi di plastica, carrelli nati dal recupero di di 25mila bottiglie in Pet e divisori dei banchi frigo ottenuti riutilizzando più di 6mila bottiglie in plastica. E ancora: barre “Cliente successivo” ricavate dal recupero della plastica, un impianto luci intelligente per ottimizzare l’utilizzo di energia elettrica nelle diverse aree del punto vendita. Sono solo alcune delle novità “green” che distingueranno il nuovo supermercato a insegna “U2”. Ma non solo: il nuovo punto vendita dirà basta ai sacchetti in polietilene, ridurrà gli imballaggi di molti prodotti, venderà esclusivamente sacchetti biodegradabili, borse usa-riusa in TNT (tessuto-non-tessuto) e lampadine a ridotto consumo energetico.

Addio ai sacchetti in polietilene.
Ogni anno bottiglie e sacchetti in plastica abbandonati in mare causano la morte di oltre 200 specie di pesci e animali marini e un sacchetto in polietilene può resistere fino a 1.000 anni nell’ambiente prima di decomporsi. Nel punto vendita di Biassono verranno utilizzati esclusivamente sacchetti biodegradabili in MaterBi – un materiale contenente fibra di mais particolarmente adatto alla raccolta dell’umido – e dalle borse usa-riusa in Tnt (Tessuto-non-tessuto), acquistabili per soli 50 centesimi.

Meno imballaggi, lampadine “eco”, riciclo della plastica = Meno Co2
Per ridurre l’utilizzo degli imballaggi Unes ha ripensato l’offerta ed i formati di alcuni dei prodotti più utilizzati dai suoi clienti, mettendo in vendita, ad esempio, solo confezioni singole di caffè e proponendo dentifrici in formati da almeno 100 ml per controllare lo spreco dei materiali di confezionamento.

E sempre con l’obiettivo di ridurre lo spreco degli imballaggi sarà anche possibile acquistare detersivi liquidi sfusi per lavatrice, per piatti o per pavimenti utilizzando le apposite bottiglie di plastica riciclata messe a disposizione dei clienti e riutilizzabili oppure portando da casa un contenitore vuoto. Una volta riempito il contenitore con il detersivo prescelto, sarà sufficiente pesarlo sull’apposita bilancia e attaccare l’etichetta adesiva del prezzo che verrà stampata automaticamente e apposta sul contenitore da presentare alla cassa per il pagamento.

Fedele al motto “Risparmi tu, risparmia l’ambiente!”, che ne ispira da sempre la filosofia commerciale, all’interno del nuovo supermercato, Unes venderà esclusivamente lampadine a ridotto consumo energetico che consentono di risparmiare fino all’80% sui costi delle normali bollette per la fornitura di energia elettrica.

Illuminazione intelligente e banchi con ante speciali per ridurre gli sprechi di energia.
Grazie al sistema di illuminazione ad elevata efficienza energetica messo a punto da BÄ-RO Italia ed ai rilevatori di presenza per evitare sprechi di energia nei locali di servizio, il nuovo supermercato consentirà di ridurre fino al 42% il consumo annuo di energia elettrica attraverso la semplice sostituzione dei tradizionali tubi con adattatori Energy Saver.

Anche i banchi dei surgelati, i banchi dei salumi e latticini ed i banchi self-service della carne dotati di ante di chiusura, sono stati concepiti per ridurre fino al 49% il dispendio di energia.

Una macchina ricicla PET per il recupero delle bottiglie.
Ai clienti di Biassono che vorranno dare il loro contributo alla difesa dell’ambiente riciclando le proprie bottiglie in PET, Unes offrirà la possibilità di utilizzare la macchina ricicla PET, ricevendo in cambio 1 centesimo di euro per ogni bottiglia inserita, da scontare subito sulla spesa.

Anche il nuovo U2 di Biassono supporta Humana…
Il nuovo U2 di Via Trento e Trieste aderisce alla raccolta ecologica degli indumenti usati consentendo ai suoi clienti di dare il proprio contributo alla difesa dell’ambiente riponendo i loro abiti usati negli appositi contenitori messi a disposizione da Humana Italia.

…senza dimenticare i prodotti equo-solidali di ALTROMERCATO.
A confermare la vocazione eco-responsabile di Unes Supermercati nella scelta dei prodotti a scaffale è anche l’ampio spazio dedicato alla gamma di prodotti del commercio equo-solidale firmato da “Altromercato”, una delle maggiori organizzazioni di commercio equo e solidale operanti in Italia, specializzata nell’offerta di alimenti tipici importati dai Paesi del Sud del mondo.

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