In un momento in cui il mondo si concentra sulle dimissioni del premier Berlusconi, viene da riflettere su una giusta considerazione sollevata già un anno fa con il caso Scilipoti e che ora risalta fuori con il caso Carlucci:

E’ giusto che un politico cambi partito?

Se avessi votato il politico potremmo parlarne… ma qualcuno ce lo impedì alla scorse elezioni… quindi?

Quindi io ho votato il mio simbolo… IDV, UDC, PDL….

e cos’è un partito politico? una serie di idee, di valori, di obbiettivi…

secondo voi chi vota i valori IDV si trova ben rappresentato dal PDL?

e chi vota PDL si trova ben rappresentato dal Gruppo misto?

chiamate questa democrazia? governo del popolo?

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