A quanto pare la risposta è no: la maggior parte dei nostri politici non conoscono il prezzo dei carburanti. Ah già: forse è perchè loro non li acquistano, oppure, se li acquistano, la spesa gli viene rimborsata dallo Stato.

http://www.quattroruote.it/news/industria/2011/10/26/li_abbiamo_smascherati.html

Politici e prezzo della benzina
Li abbiamo smascherati

Il prezzo del carburante è alle stelle anche perché, nel giro di pochi mesi, il governo ha aumentato l’Iva e due volte le accise. Ma i nostri politici, che prendono queste decisioni, conoscono il prezzo di benzina e gasolio? Siamo andati a fare un po’ di domande a Montecitorio, per scoprire se deputati e ministri sono attenti quando fanno il pieno. Volete sapere com’è andata? […] vi anticipiamo in questo video alcune fra le risposte più gustose.

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Aggiornamento del 17 agosto 2013:

Eppure il prezzo elevato dei carburanti in Italia continua a rappresentare un grave problema:

http://www.autoblog.it/post/261381/lista-prezzi-carburanti-in-europa

Lista prezzi carburanti in Europa

Mirco Magni – 

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Aggiornamento del 5 febbraio 2016:

http://www.adiconsum.it/aree_tematiche/spese_soldi/index.php?arg=41&id=1928

CROLLA PREZZO DEL PETROLIO, MA NON ALLA POMPA, SCOPRI PERCHÉ!

19 gennaio 2016

Da giorni assistiamo al crollo del prezzo del petrolio, al quale, a rigor di logica, sarebbe dovuta seguire una drastica riduzione dei prezzi della benzina alla pompa. Ma così, purtroppo, non è stato.

Perché?

Il motivo è semplice: la forte tassazione (70%) applicata dallo Stato ai carburanti attraverso le accise e il pagamento dell’Iva sulle accise stesse.

Le accise sono tasse che il Governo applica sui carburanti per poter far fronte ad una serie di eventi, alcuni di origine calamitosa come il disastro del Vajont o i vari terremoti, altri riferiti ad emergenze sociali come il rinnovo di contratti, gli immigrati, ecc..

Ecco l’elenco delle accise che paghiamo quando facciamo il pieno al distributore:

  • Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire)
  • Crisi di Suez del 1956 (14 lire)
  • Disastro del Vajont del 1963 (10 lire)
  • Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire)
  • Terremoto del Belice del 1968 (10 lire)
  • Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire)
  • Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire)
  • Missione in Libano del 1983 (205 lire)
  • Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)
  • Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire)
  • Acquisto autobus ecologici nel 2005 (0.005 euro)
  • Fondo Unico spettacolo 2011 (da 0,0071 a 0,0055 euro)
  • Emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011 (0,040 euro)
  • Alluvione in Liguria ed in Toscana 2011 (0,0089 euro)
  • Decreto “Salva Italia” (0,112 euro su diesel e 0,082 euro su benzina
  • Terremoti dell’Emilia del 2012 (0,02 euro)
  • “Decreto del fare” del 2013 (0,24 euro)

In merito alle accise, Adiconsum ha chiesto più volte al Governo di abolire le accise adottate per far fronte ad eventi calamitosi ormai esauriti e di abrogare l’Iva sulle accise.

L’auto non è un bene di lusso, ma un mezzo per raggiungere il proprio posto di lavoro, alla luce anche di una condizione fortemente critica del trasporto pubblico locale. […]

 

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