Commuovente la situazione dei politici nel tentativo di mantenere controllato il panico nei confronti della crisi. Difficilmente credo che Berlusconi fosse convinto della sua dichiarazione “la crisi non esiste” quando fece nel 2008 la famosa affermazione… potremmo riderci su, se non fosse questione di soldi (e nostri). Ma per fortuna nessuno (o spero pochi) ha creduto alle dichiarazioni del premier in tutti questi mesi (potete trovare un elenco qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/per-b-litalia-e-il-paese-piu-ricco-deuropa-ma-listat-dice-lesatto-contrario/113069/) e è grazie al risparmiatore italiano se l’Italia non è ridotta male come la Grecia. Il debito italiano è al 50% italiano, non estero. Merito come sempre degli italiani e non dei suoi politici…

Poveri politici, appena dicono qualcosa… il mercato subito li smentisce… Sono tre anni che non ci capiscono niente… ma fin qui non c’è modo di sapere se il loro comportamento sia stato o meno corretto.

Il cavallo di battaglia del premier degli ultimi mesi è infatti stato inflessibile: niente tasse (in realtà andrebbe tradotto in niente patrimoniale: le tasse sono aumentate, ma questo è un altro discorso). Le malevole sinistre se fossero al potere infilerebbero subito la patrimoniale. La patrimoniale rovinerebbe il nostro stato e sarebbe una scelta politica ingiusta…

… e ora cosa ti salta fuori? che per salvare lo stato ci applicano la patrimoniale!

A questo punto fermiamoci un secondo:

…non parliamo di cosa farebbero le sinistre

…non parliamo se la patrimoniale è giusta o meno

…non parliamo se sia lo soluzione o meno

Come può la patrimoniale passare da “male assoluto” a “soluzione” in un solo mese???????

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